Esempio del genere dell'Inganno, raffigura il tavolo di un artista-incisore,con strumenti di lavoro e varie prove d'artista. I toni del colore sono quellidel bianco e nero virato seppia spezzati dal verde del panno, dal contenutodella bottiglia in primo piano e dalla bottiglia in secondo piano e dal rossodella bacchetta di ceralacca. Tocco a penna. Cornice sagomata

  • OGGETTO dipinto
  • ATTRIBUZIONI Cioci Antonio (notizie Dal 1722/ 1792)
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Pinacoteca Comunale Foresiana, collezione Mario Foresi
  • LOCALIZZAZIONE Centro Culturale De Laugier
  • INDIRIZZO Salita Napoleone, Portoferraio (LI)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Il genere degli Inganni, di derivazione fiamminga, ebbe nel Settecento una particolarediffusione anche in Italia. Il Cioci, pittore e incisore soprattutto di paesaggie nature morte, fu disegnatore dell'Opificio delle Pietre Dure. La rappresentazionedi disegni e stampe ha permesso la resa grafica del bianco e nero, in un giocodi rimandi e citazioni cui partecipano il sette di cuori e il sette di picchesovrapposti sul tavolo e gli occhiali appesi (cfr. Allegato n. 1, 1922/07/04, p. 45, n. 251; Elenco materiali, 1963, n. 254)
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900526309
  • DATA DI COMPILAZIONE 1990
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2001
    2006
  • ISCRIZIONI in basso a sinistra - MONSIEUR ANTONIO CIOCI PITTORE FECIT - corsivo - a pennello -
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

ALTRE OPERE DELLO STESSO AUTORE - Cioci Antonio (notizie Dal 1722/ 1792)

ALTRE OPERE DELLA STESSA CITTA'