calice - bottega lucchese (sec. XVII)
La base, leggermente bombata, a sezione circolare, impostata su una cornice a treccia includente perlinature ed una a palmette inframmezzate da modanature, è caratterizzata da un fitto sbalzo sul fondo granito nel quale, da coppie di volute fitomorfe, si dipartono cespi d'acanto alternati ad un motivo a tre lobi appuntiti. Un giro di palmette segna l'innesto con il fusto caratterizzato da un nodo ovoidale, percorso da coppie di cespi d'acanto giustapposti, con foglie a ricciolo terminanti in un fiore a tre petali e sormontato da un piccolo raccordo a vaso avvolto in un cespo di palmette. Gli stessi cespi acantacei, ma di proporzioni maggiori ed arricchiti, nella parte superiore, dal fiore, tornano lungo il sottocoppa inframezzati da un motivo stellato
- OGGETTO calice
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MATERIA E TECNICA
argento/ sbalzo/ cesellatura
- AMBITO CULTURALE Bottega Lucchese
- LOCALIZZAZIONE Capannori (LU)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE L'anonimo calice di Lappato, datato 1633, nella definizione della base circolare e del nodo ovoidale, reitera i caratteri peculiari a tale tipologia di oggetti, diffusi, dalla fine del XVI secolo in tutta la Toscana. La ricca decorazione è impostata sulla variazione di pochi elementi fitomorfi e giocata sul loro contrasto con il fondo granito
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
detenzione Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900525435
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Lucca e Massa Carrara
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio, per il patrimonio storico artistico e demoetnoantropologico di Pisa, Livorno, Lucca e Massa Carrara
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0