Sant'Agnese da Montepulciano mostra l'inferno ad un peccatore (dipinto, elemento d'insieme) - ambito toscano (sec. XVII)
dipinto
Dipinto
- OGGETTO dipinto
- AMBITO CULTURALE Ambito Toscano
- LOCALIZZAZIONE MONTEPULCIANO (SI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE La decorazione del lato sud del chiostro di S. Agnese è documentata in un libro di memorie del convento, compilato nel XVIII secolo e conservato presso l'Archivio di Stato di Firenze. I lavori si protrassero presumibilmente dal 1632 al 1652 ca.: le memorie del convento, seppur frammentarie, parlano dell'esecuzione di nove lunette e fanno il nome di Ottavio Capponi, pittore non altrimenti identificato. L'episodio qui rappresentato è narrato nella biografia della santa del Beato Raimondo da Capua: Agnese, avuta la visione dell'inferno per un benefattore del monastero che non si era confessato da trent'anni, chiamò questi e lo indusse a confessarsi, salvandolo dalla dannazione eterna. Lo stemma posto al centro della fascia sottostante la lunetta risulta oggi quasi completamente illeggibile.Per notizie complete riguardo all'esecuzione dell'intero ciclo pittorico del chiostro cfr. scheda n. cat. gen. 0900466075
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900466108
- DATA DI COMPILAZIONE 1995
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- ISCRIZIONI in basso - VEDE S(ANT')AGNESE PREPARATO L'INFERNO PER UN SUO / BENEFATTORE CHE DA 30 ANNI NO(N) [---] / CONFESSATO. LO AVVISA DEL PERICOLO, E PO=/CO DOPO LO VEDE SALIRE ALLA GLORIA - lettere capitali - a pennello -
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0