Sant'Agnese da Montepulciano guarisce una bambina che si era ferita (dipinto, elemento d'insieme) - ambito toscano (sec. XVII)
dipinto
SEGUE DA NOTIZIE STORICO-CRITICHE: del chiostro cfr. scheda n. cat. gen. 0900466075
- OGGETTO dipinto
- AMBITO CULTURALE Ambito Toscano
- LOCALIZZAZIONE MONTEPULCIANO (SI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE La decorazione del lato est del chiostro di S. Agnese è documentata in un libro di memorie del convento, compilato nel XVIII secolo e conservato presso l'Archivio di Stato di Firenze. I lavori iniziarono nel 1628 e gli affreschi furono commissionati ad un tal Marcellini, pittore non altrimenti identificato. Nel 1629 i signori Contucci fecero dipingere alcune lunette, probabilmente poste su questo lato del chiostro (la sesta lunetta reca uno stemma rovinatissimo che sembra però identificabile con quello della nobile famiglia poliziana: cfr. scheda n. cat. gen. 0900466102). Le lunette su questo lato del chiostro sono in numero di otto poichè la prima è andata completamente scomparsa. L'episodio qui riprodotto si riferisce ad uno dei miracoli compiuti da Agnese durante la sua permanenza ai Bagni di Chianciano e narrato dal Beato Raimondo da Capua nella biografia della santa poliziana. Per notizie complete riguardo all'esecuzione dell'intero ciclo pittorico (SEGUE IN OSSERVAZIONI:)
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900466103
- DATA DI COMPILAZIONE 1995
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- ISCRIZIONI in basso - S(ANT')AGNESE GUARISCE IN CHIAN=/CIANO, INTRODUCENDOLA NEL SUO / BAGNO, UNA FANCIULLETTA CHE S'ERA GRAVEMENTE FERITA - lettere capitali - a pennello -
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0