La patena è stata presumibilmente eseguita da una bottega romana, come testimonia la presenza dell'insegna della città di Roma incisa sul verso. L'iscrizione S.P.Q.R. si ritrova nei punzoni degli oggetti in argento a partire dal Cinquecento come marchio di garanzia del titolo impresso a Roma. La presenza dell'iscrizione all'interno di uno scudo araldico, la cui tipologia induce a datare l'oggetto in esame tra il XVII e il XVIII secolo, è riscontrabile in altri manufatti romani della prima metà del Settecento

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