cavaliere
lastra
1350 - 1399
La lastra contiene una singolare raffigurazione di un guerriero a cavallo posto di profilo. Un grande scudo liscio, decorato al centro con una rosetta, copre quasi completamente il corpo dell'uomo, lasciando intravedere, oltre alla spada e alla lunga lancia, la testa assai piccola, parte della tunica ed in grande piede calzato nella staffa
- OGGETTO lastra
-
MATERIA E TECNICA
marmo/ scultura
- AMBITO CULTURALE Bottega Lucchese
- LOCALIZZAZIONE Borgo a Mozzano (LU)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il bassorilievo, chiamato popolarmente "il re Pipino", si caratterizza per lo stile apparentemente corsivo ed è di problematico inquadramento cronologico e stilistico. Infatti, nonostante la schematicità dell'insieme possa suggerire una precoce datazione, la minuta descrizione dell'attrezzatura bellica del cavaliere e della bardatura del cavallo tradiscono una precisa impostazione arcaizzante. La generalità degli attributi non consente comunque di formulare ipotesi attendibili sull'identità del personaggio. Nella decorazione dello scudo alcuni hanno rintracciato riferimenti allo stemma della famiglia degli Acopi o Accoppi, ramo dei Rossi d'Oltrarno di Firenze, o a quello degli Orsini. E' probabile che la lastra provenga da una tomba e, secondo una tradizione locale, sarebbe stata ritrovata nel cimitero attiguo alla pieve di Decimo
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900389024
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Lucca e Massa Carrara
-
DATA DI AGGIORNAMENTO
1999
2000
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0