lampada pensile
1778 - 1778
Simonetti Giovacchino (1743/ 1801)
1743/ 1801
Il corpo a vaso, impostato su un bulbo e su una fascia concava liscia, si espande al centro in una fascia bombata per poi sfociare in un collo liscio, concavo concluso da un bordo su cornice bombata. Il motivo ad ovoli specchiati entro volute fitomorfe che caratterizza la zona inferiore, torna, dilatato, sulla fascia centrale nella quale sono saldati tre mascheroni dai quali si dipartono i cartocci reggicatena. L'appicagnolo a campanello è definito, inferiormente, dalla medesima cornice bombata che cartterizza il bordo della lampada. Il pendaglio è a volute piatte formanti il Monogramma Mariano
- OGGETTO lampada pensile
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MATERIA E TECNICA
argento/ sbalzo/ cesellatura/ fusione/ trafilatura
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ATTRIBUZIONI
Simonetti Giovacchino (1743/ 1801)
- LOCALIZZAZIONE Borgo a Mozzano (LU)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE L'utilizzo del mascherone di matrice tardo cinquecentesca che era stato una sorta di leit motiv delle prime opere di Domenico Antonio Mugnani, costituisce una sorta di omaggio da parte di Giovacchino Simonetti al maestro nella cui bottega si era formato. Così l'alternanza di superfici lisce e granite, l'uso di un repertorio arcaizzante, la caratteristica sfrangiatura degli elementi fitomorfi che rendono quasi frastagliati gli orli, sono tutti elementi che rimandanano, attraverso il Mugnani, a Paolino Batoni
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900388966
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Lucca e Massa Carrara
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DATA DI AGGIORNAMENTO
1999
2000
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0