ampolline 1790 - 1810

Coppia di ampolline impostate su piede circolare rialzato da gradino; corpo a vaso con versatoio a manico ansato a volute contrapposte; coperchio bombato con terminazioni sferiche. Le ampolline sono provviste di tappi con pomello sferico di coronamento, uniti tra loro da una catena a fitte maglie circolari. Una cornice perlinata sottolinea il profilo del piede, mentre il corpo è decorato inferiormente da baccellature piatte e superiormente da ghirlande di foglie palustri (ampollina per acqua) o di pampini e grappoli d'uva (ampollina per vino) sospese su patere, su fondo fittamente granito. L'attacco del versatoio con il corpo è segnato da elementi fogliacei. Motivi ad ali di pipistrello decorano la superficie del collo. Sulla sommità dei pomelli sui tappi è incisa una rosetta

  • OGGETTO ampolline
  • MATERIA E TECNICA argento/ sbalzo/ bulinatura/ cesellatura/ granitura/ doratura
  • AMBITO CULTURALE Bottega Fiorentina
  • LOCALIZZAZIONE Firenze (FI)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Le ampolline fanno parte di un servito completato da un vassoio, a cui paiono pertinenti per esecuzione e contiguità stilistica. La loro esecuzione è riconducibile all'ambito fiorentino, grazie alla presenza di un punzone già attribuito ad una bottega cittadina attiva fra la fine del Settecento e l'inizio del secolo successivo ed autrice di un calice conservato a Scarperia. Sembra tuttavia preferibile interpretare tale punzone come "A C", anzichè come "A O", poichè la seconda lettera, per quanto assai schiacciata, mostra su questi specifici oggetti, contorni sufficientemente definiti per avvalorare tale lettura. La datazione suggerita dal punzone trova conferma nelle caratteristiche strutturali e decorative delle ampolle (manico a volute contrapposte, lungo versatoio, coperchio bombato, perlinature, baccellature), ampiamente diffuse negli arredi coevi. Precoce risulta invece l'adozione di moduli neoclassici (corpo a vaso, motivo ad ali di pipistrello), pienamente affermati solo negli anni successivi. Da sottolineare inoltre l'elegante inserimento di elementi tipici del lessico ornamentale michelangilesco e manieristico, come le patere - di tipologia romana - che confermano l'originalità dell'apparato decorativo presente nel servito. Questi arredi, inoltre, si caratterizzano per una particolare raffinatezza esecutiva. Non è stato possibile identificare con univocità gli oggetti in esame fra le molte "coppie di ampolle" citate negli inventari della cattedrale e provenienti in gran parte da lasciti di canonici ed alti prelati a causa della consueta laconicità delle voci. Il servito potrebbe tuttavia corrispondere al "vassoio di metallo con ampolle francesi", entrambi citati nella bozza d'inventario generale della cattedrale redatto nel 1979
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900382314
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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