Sant'Andrea
sportello di tabernacolo
1460 - 1460
osservando le due tavolette e le rispettive cerniere d'attacco delle antine si può dedurre che possa trattarsi delle ante di un tabernacolo
- OGGETTO sportello di tabernacolo
-
MATERIA E TECNICA
tavola/ pittura a tempera
- AMBITO CULTURALE Ambito Fiorentino
-
ALTRE ATTRIBUZIONI
Sano Di Pietro/ Seguace Del Vecchietta/ Pacchiarotto
- LOCALIZZAZIONE Pienza (SI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE ignota è purtroppo l'ubicazione originaria di queste due tavolette che il Carli ha ipotizzato essere parte del tabernacolo armadiolo al cui interno era custodito il Reliquiario della testa di Sant'Andrea. I due frammenti ritenuti dal Mannucci (1927, pp.302; 1937, pp.82) di Sano di Pietro furono assegnati, inizialmente, dal Van Marle ad un seguace della sua scuola (1927, V.IX, pp.527) e a distanza di un decennio opera di un pittore influenzato dall'arte del Vecchietta (1937, V.XVI, pp.515; Torriti, 1979, pp.51). Il Carli (1966, pp.134) ravvisò nel San Pio I e nel Sant'Andrea apostolo la mano di un artista prossimo al Cozzarelli o, addirittura, al Pacchiarotto giovane. Seconda la Martini le ante dovevano far parte non del Reliquiario di Sant'Andrea ma di un tabernacolo che doveva contenere la Croce del Corallo e sono da ricondurre in ambiente fiorentino ad un pittore che si è formato sui principi di Benozzo Gozzoli e di Giovanni di Francesco
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
-
CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900372830
- NUMERO D'INVENTARIO 41-42
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Siena, Grosseto e Arezzo
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i Beni Storici Artistici ed Etnoantropologici per le province di Siena e Grosseto
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0