candeliere d'altare, serie di Bausi bottega (fine/ inizio secc. XIX/ XX)

candeliere d'altare post 1890 - ante 1910
Bausi Bottega (notizie Fine Sec. Xix-inizio Sec. Xx)
notizie fine sec. XIX-inizio sec. XX

Candeliere impostato su piede circolare con cornici modanate digradanti; fusto circolare suddiviso in sezioni da tre nodi schiacciati (formati da tronchi di cono sovrapposti) raccordati al fusto da sottili cornici bombate. Il nodo centrale è il più grandampio, quello superiore e quello inferiore sono realizzati in scala monore. Il piattello è formato da cornici modanate digradanti e puntale liscio. La superficie è interamente liscia e specchiante; alcune sottili filettature tornite percorrono la superficie dei nodi e della base. Sul gradino del piede è presente un anello circolare attraverso il quale l'arredo poteva essere assicurato, con catenella, ai gradini dell'altare

  • OGGETTO candeliere d'altare
  • MATERIA E TECNICA argento/ fusione/ sbalzo/ cesellatura/ incisione
  • ATTRIBUZIONI Bausi Bottega (notizie Fine Sec. Xix-inizio Sec. Xx)
  • LOCALIZZAZIONE Firenze (FI)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE La muta di candelieri, è databile fra la fine dell'Ottocento e l'inizio del secolo successivo, grazie alla presenza del marchio di garanzia del titolo legale dell'argento allora frequentemente riscontrato su oggetti fiorentini. Il punzone dell'argentiere impresso sugli arredi riconduce la muta alla produzione della bottega Bausi, attiva a Firenze fino all'ottavo decennio del Novecento e guidata prima da Almazio Bausi e poi dal figlio. Alla stessa bottega va del resto ricondotto un "nucleo" di arredi conservati nel complesso metropolitano, coerenti per tipologia e decorazione. La struttura dei candelieri, piuttosto diffusa nella produzione del periodo, mostra caratteri stilistici ricorrenti su opere coeve presenti in cattedrale, alle quali - come accennato - doveva probabilmente accompagnarsi. Tipologicamente i candelieri sembrano ricollegarsi ad antichi esemplari in "stile gotico" che, realizzati in ottone o stagno, furono a lungo riproposti, soprattutto in area germanica. nel caso specifico, la muta di candelieri si inserisce in quella corrente "modernista" che privilegia negli arredi liturgici linee essenziali e tornite. La forma dei nodi interpreta, infatti, l'antico modello gotico secondo tendenze geometrizzanti. Da notare che il fondo dei candelieri risulta appesantito dall'applicazione di pece greca, espediente certamente usato per conferire maggior stabilità a questa suppellettile
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente religioso cattolico
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900348389
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della citta' di Firenze
  • STEMMI gradino - garanzia - Marchio - Stato Italiano - 800 fuori campo
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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