croce da tavolo - bottega toscana (metà sec. XVIII)

croce da tavolo 1740 - 1760

Croce d'altare in bronzo poggiante su base in legno dipinto. La base - a sezione circolare - è caratterizzata da due alte cornici bombate, digradanti e separate tra loro da una cornice a profilo concavo. La croce - di tipologia latina - presenta una superficie interamente liscia. Una sottile incisione lineare segue ilprofilo dei bracci sia nel recto che nel verso. Il crocifisso - in bronzo, del tipo "patiens" - presenta la testa reclinata sulla spalla destra, gli occhi chiusi ed il piede destro sovrapposto sul sinistro. Il perizoma è annodato sul fianco destro. Il crocifisso non è coronato di spine ma è provvisto di nimbo. Una cartella dal profilo mistilineo modanato accoglie l'iscrizione "INRI"

  • OGGETTO croce da tavolo
  • MATERIA E TECNICA bronzo/ fusione/ cesellatura/ incisione
    legno/ pittura
  • AMBITO CULTURALE Bottega Toscana
  • LOCALIZZAZIONE Firenze (FI)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE L'arredo - di ridotte dimensioni - era probabilmente utilizzato come croce da tavolo. Si presenta come una realizzazione piuttosto semplice (purtroppo non è ben conservata) ma di una certa accuratezza esecutiva, avvertibile in particolare modo nella resa del crocifisso bronzeo. Non è possibile rintracciare notizie archivistiche riferibili con univocità alla croce in esame, poichè i documenti sono - come solitamente avviene - piuttosto laconici e l'arredo d'altra parte, non presenta particolari tratti che lo distinguono dalle numerose "croci in legno" o "crocifissi in bronzo" numerati negli inventari metropolitani. Croci simili erano comunemente diffuse in Toscana fin dal tardo Rinascimento, mentre le basi lignee tornite - spesso laccate in bianco e profilate in oro - erano frequentemente impiegate fra Sette e Ottocento soprattutto per arredi liturgici di uso comune (qui confermato anche dall'utilizzo di materiali umili come bronzo e legno. La scelta della base in legno dipinto di chiaro e la tipologia rialzata su zoccolo e formata da cornici bombate digradanti riflettono infatti un gusto tardosettecentesco. L'assoluto rigore strutturale della croce - priva anche delle terminazioni alle estremità e ravivata soltanto da una sottile incisione lungo il bordo esterno - rende problematica l'attribuzione dell'arredo a un periodo determinato. Il crocifisso, mostra proporzioni classiche eleganti
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà privata
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900347082
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i beni artistici e storici delle province di Firenze, Pistoia e Prato
  • ISCRIZIONI su placchetta sopra il crocifisso - J(ESUS) N(AZARENUS) R(EX) J(UDEORUM) - lettere capitali -
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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