Decorazione architettonica di una cappella a pianta rettangolare poggiante su alto crepidoma a cinque scalini in travertino che nella parte posteriore si prolunga in un recinto racchiudente una stele e un sarcofago. La decorazione si compone di una base sporgente con modanature ad angolo vivo sormontata dalla cappella vera e propria ed è giocata sul contrasto cromatico fra il mattone - col quale è costruita la struttura della cappella - e le rifiniture, di stile goticheggiante, realizzate con una pietra calcarea giallastra. Tali rifiniture delineano, sulla fronte, un portale ad ogiva con trabeazione ornata da uno stemma a scudo illeggibile e fiancheggiato nella parte alta da colonnine aggettanti che sostengono il coronamento del tetto sotto i cui spioventi si dispiega una cornice ad archetti pensili che si prolunga su tutti i lati della cappella. Sulla fronte - ornata all'apice da una croce - e sul retro, la cappella è ornata da un rosone a motivi vegetali
- OGGETTO decorazione plastica
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MATERIA E TECNICA
LATERIZIO
pietra calcarea/ scultura
travertino/ scultura
- AMBITO CULTURALE Ambito Toscano
- LOCALIZZAZIONE Firenze (FI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE La decorazione fu realizzata anteriormente all'aprile del 1906 quando era già esistente la cappella che essa orna; A quella data vi venne infatti sepolto Federico Stibbert, che ne fu il probabile committente, anche perchè la cappella - che commemora all'interno con quattro sarcofagi Federico, Tommaso, Sofronia ed Erminia Stibbert, è completata da un recinto posteriore nel quale trovano posto una stele e un sarcofago. Questi commemorano, rispettivamente, Tommaso ed Erminia Stibbert, morti nel 1847 e nel 1859, padre e sorella di Federico. Entrambi i monumenti provengono dal Cimitero degli Inglesi ed è pertanto evidente che Federico, nel concepire la propria cappella funeraria, abbia desiderato riunire - secondo una mentalità tipicamete ottocentesca - tutti i propri cari in un unico complesso monumentale. La decorazione architettonica, anonima ma di qualità, si colloca dunque fra il febbraio del 1878, anno di apertura del Cimitero Evangelico agli Allori, e l'aprile del 1906, anno di morte di Federico. Essa, che orna una tipologia sepolcrale, quella a cappella, che rappresenta il passaggio dalla concezione della tomba come monumento individuale a quella del monumento di famiglia, rientra stilisticamente nel gusto neogotico diffuso a Firenze soprattutto nella seconda metà dell'Ottocento in consentaneità con la realizzazione delle facciate di Santa Croce (1853-1863) e di Santa Maria del Fiore (1871-1887)
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900322987
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0