Cristo crocifisso

crocifisso 1650 - 1699

Croce fissata alla parete, dotata di suppedaneoe di intarsi di legno non verniciata all'interno e per tutta la lunghezza dei bracci. La figura scolpita a tutto tondo ha piedi e mani trafitti da lunghi chiodi sporgenti. Cartiglio inclinato con bordi lobati

  • OGGETTO crocifisso
  • MATERIA E TECNICA FERRO
    legno/ scultura/ intaglio/ pittura
  • MISURE Profondità: 60
    Altezza: 484
    Larghezza: 221
  • AMBITO CULTURALE Manifattura Toscana
  • LOCALIZZAZIONE Prato (PO)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Questo imponente crocifisso in legno policromo proviene dall'oratorio della Compagnia dell'Assunta danneggiato durante la seconda guerra mondiale e poi ricostruito su un altro lato della piazza. E' forse da identificare con la "croce nuova con sui ferri" menzionata nel libro di Entrata e Uscita della Compagnia datato 1679 per i caratteri stilistici che rimandano ad una produzione tardo seicentesca. L'opera è ritornata alla chiesa nel 1987 dopo un restauro che ne ha valorizzato la discreta qualità formale. La figura del Cristo 'patiens' è qui risolta in un modellato asciutto, polito e armonioso cui la leggera increspatura del perizoma aggiunge una nota di sottile vibrazione. L'effetto patetico e 'abbandonato' della figura è ricercato nella posizione fortemente inclinata della testa con la morbida capigliatura ricadente sulle spalle, nel risalto cromatico del sangue (entro i limiti di un composto realismo) e forse nell'incarnato più livido di quello attuale. Nell'espressione dolce e distesa del Cristo trova esaltazione e compimento l'effetto armonioso della figura. L'artefice è certamente un intagliatore di grande perizia che deve aver guardato ai crocifissi bronzei solitamente attribuiti a Ferdinando Tacca (Carrara 1616-1686) di cui a Prato si conservano importanti opere (basti ricordare il crocifisso sull'altare maggiore del Duomo) e che qui vogliamo segnalare soprattutto per i crocifissi del duomo di Massa e della basilica dell'Impruneta, quest'ultimo modello di quello ligneo nella Badia di Vaiano, assai vicino stilisticamente al nostro (cfr. Torriti P., 1984; Rigoli A. in "Prato Storia e Arte", 81 (1992), pp. 63-4)
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente religioso cattolico
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900306328
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i beni artistici e storici delle province di Firenze, Pistoia e Prato
  • DATA DI COMPILAZIONE 1994
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2006
  • ISCRIZIONI sul cartiglio - I(esus) N(azarenus) R(ex) I(udeorum) - lettere capitali - a pennello - latino
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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