ritratto funebre di Mercanti Grossi Onorata. ritratto di donna
rilievo
post 1922/05/17 - ante 1923
Passaglia Giulio (attribuito)
1880/ 1956
Abbigliamento: contemporaneo. Ritratti: Grossi Mercanti Onorata
- OGGETTO rilievo
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MATERIA E TECNICA
bronzo/ fusione
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MISURE
Profondità: 2
Diametro: 26
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ATTRIBUZIONI
Passaglia Giulio (attribuito): esecutore
- LOCALIZZAZIONE Firenze (FI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE La lapide commemora Onorata Grossi, vedova di Ferruccio Mercanti che occupa nel colombario il posto a fianco al suo. Il fatto che sia il posto di Ferruccio che quello di Onorata siano stati acquistati con mandato firmato da Elisa Mercanti Agostini, loro probabile figlia, fa pensare che nelle due opere possa leggersi la mano dello stesso bronzista, quel Giulio Passaglia che - presumibilmente nel 1916 - firmò il ritratto di Ferruccio (cfr. scheda n. 09/00306220). Nonostante la maggiore morbidezza un po' 'scapigliata' con cui è reso il ritratto di Onorata rispetto a quello, più appoggiato, di Ferruccio, mi pare che che quest'ultimo presenti parecchie analogie stilistiche sia nella resa stiacciata del busto sia nel fluire del ciuffo di capelli sulla fronte e delle punte della barba e dei baffi. Secondo tale concezione il ritratto di Onorata costituisce la meta più avanzata di un percorso stilistico già ben definito nel più antico ritratto di Ferruccio; a meno di non voler pensare a un'esecuzione contemporanea delle due opere, a mio giudizio improbabile, voluta,solo dopo la morte della madre Onorata, da Elisa Agostini. Come il cippo funerario, il colombario costituisce un'invenzione sepolcrale romana ed era nell'antichità strutturato come un edificio a nicchie nel quale venivano allineate le urne contenenti le ceneri dei defunti (cfr. M. RAGON, Lo spazio della morte, Napoli 1986, pp. 84, 287). Il colombario - almeno nella sua accezione pagana e, spesso, protestante - non si identifica dunque con l'ossario cristiano ma con un vero e proprio luogo di sepoltura . Tuttavia è evidente, in quest'opera come nell'intera concezione del colombario del Cimitero Evangelico agli Allori, la contaminazione con l'ossario cristiano in quanto le urne vi sono state sostituite da piccole lapidi. Anche la presenza del ritratto della defunta rientra nella mentalità laica e borghese di esaltazione dell'individuo ma ha una sua lontana origine nella scultura funeraria romana antica
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
detenzione Ente religioso non cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900306221-1
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i beni artistici e storici delle province di Firenze, Pistoia e Prato
- DATA DI COMPILAZIONE 1994
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0