Pulpito a sezione quadrangolare sostenuto da due mensoloni a doppia voluta. Base con larga scorniciatura modanata bombata. Frontale spartito da tre lesene a pilastro rudentate con capitello decorato da volute a "S" racchiudenti un giglio. Gli spazi fra le lesene sono decorati da una specchiatura rettangolare profilata da una cornice a ovoli che racchiude al centro un cartiglio dai bordi arrotolati a volute unite in basso e in alto da un anello sormontato da una palmetta e da un giglio. All'interno del cartiglio di destra stemma del Cardinale Alessandro de' Medici mentre in quello di sinistra monogramma cristologico entro ostia raggiata. Sulle facce laterali del pulpito, inquadrate da due mezze lesene, riquadrature rettangolari con cornici ad ovoli. Entro la formella di destra cartiglio racchiudente un campo ovale circondato da una ghirlanda d'alloro che incornicia l'iscrizione. Sul lato sinistro apertura di passaggio fissata con due cerniere in ferro battuto. Nella parte superiore del pulpito, cornici modanate decorate a dentelli e fusarole, fascia con due teste di cherubino a forte rilievo alternate a mensoline embricate di cui una frutto di integrazione di restauro. Il parapetto è formato da un'altra cornice modanata ornata con dentelli, foglie e unghiature
- OGGETTO pulpito
-
MATERIA E TECNICA
legno di noce/ intaglio/ scultura
-
ATTRIBUZIONI
De Borgihinis Felix (notizie 1599): ESECUZIONE
- LOCALIZZAZIONE Prato (PO)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE L'arredo, citato nell'inventario della chiesa del 1781 come "pulpito di legno antico, intagliato" fu eseguito per la vecchia chiesa, oggi distrutta, e fu collocato nella nuova nel 1909. La presenza dello stemma del card. Alessandro de'Medici indica un omaggio al prelato molto caro a Prato o un suo rapporto con la commissione dell'opera, senza dubbio di rilevante impegno. Pur eseguito sullo scorcio del Cinquecento, l'arredo rispecchia il gusto affermatosi nella seconda metà del secolo in ambito fiorentino e pratese. Alla sobria struttura architettonica si sovrappone infatti una elegante decorazione a intaglio determinata dall'alternarsi di cornici e modanature decorate con motivi desunti dal repertorio classico e arricchita dalla stessa articolazione ornamentale degli elementi come le paraste rudentate e le specchiature che scandiscono simmetricamente la superfice delle tre facce del pulpito. Tipico di questo gusto è anche l'uso di elaborate cartelle e cartocci plasticamente profilati così come il forte rilievo dato all'intaglio che, nelle testine di cherubini e in altri elementi, assume una plastica consistenza scultorea e una naturalistica evidenza. Sebbene l'ornamentazione sia ancora molto guidata da un intento di varietà e di ricchezza virtuosistica e fantastica, notiamo, tuttavia,un sobrio rigore compositivo e un'assenza di elementi di gusto profano come mascheroni e grottesche qui sostituiti da simboli religiosi. Ciò denota un'influenza del clima controriformato in sintonia con gli orientamenti che ritroviamo nell'arte e nella religiosità pratese allo scorcio del Cinquecento. Il pezzo testimonia la ricchezza e la qualità dei manufatti lignei di ambito pratese del sec. XVI e lo sviluppo di numerose botteghe aggiornate sugli orientamenti del gusto ed in grado di far fronte alle esigenze di una committenza illustre di carattere sia sacro che profano (cfr. M. P. Mannini, L'artigianato del legno a Prato, Prato 1988). Sull'artigiano esecutore del pulpito in esame non abbiamo altre notizie. Il pezzo è confrontabile con il leggio eseguito nel 1566 dal legnaiolo Bastiano Ronchini per il coro di S. Maria delle Carceri (cfr. Bardazzi S.- Castellani E.- Gurrieri F., Santa maria delle Carceri a Prato, Prato 1978, p. 261, ff. 392-395)
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900303208
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
- ISCRIZIONI fianco destro, entro il cartiglio centrale - 1599/ S. M. A./ FELIX/ DE BOR/GIHINIS/ PRAT(ENSI)S - I(ESUS) H(OMINUM) S(ALVATOR) - lettere capitali - a incisione - latino
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0