calice
Piede bombato e sagomato con nervature verticali, che si ripetono nel nodo e nel sottocoppa. Fusto con ghiere e nodo piriforme. Coppa a campana dorata internamente
- OGGETTO calice
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MATERIA E TECNICA
argento/ tornitura/ incisione/ cesellatura/ doratura
- AMBITO CULTURALE Bottega Toscana
- LOCALIZZAZIONE Prato (PO)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il calice, che ripropone una tipologia consueta e diffusa nelle chiese della Toscana, è ascrivibile per la linea alla seconda metà del Settecento. Non credo che appartenga alla produzione fiorentina perchè il punzone con la H su croce in campo raggiato non fa parte del repertorio di questa città. Inoltre, è assente il marchio di garanzia dell'Arte della Seta (leone passante) per il titolo legale dell'argento. Credo, pertanto, che l'oggetto sia riferibile alla produzione artigianale di un'altra città della Toscana anche se non è escluso un riferimento alle botteghe genovesi, che adottarono una punzonatura simile. Un esemplare analogo, proveniente dalla chiesa di S.Bartolomeo a Palazzuolo, è custodito attualmente nel Museo d'Arte Sacra a Tavarnelle Val di Pesa (cfr. foto SBAS FI 400965 e catalogo del Museo, p. 48, n. 63)
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900302582
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0