reliquiario a teca a cassa
ca 1700 - ca 1799
Piedi a zampa di leone. Ricettacolo trapezoidale con volute e foglie di acanto. Finestrella a luce trapezoidale. Coperchio con terminazione a corona. Nastrini con ceralacche sul retro
- OGGETTO reliquiario a teca a cassa
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MATERIA E TECNICA
legno/ intaglio/ doratura/ pittura
VETRO
- AMBITO CULTURALE Produzione Toscana
- LOCALIZZAZIONE Firenze (FI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il reliquiario ad urna è adottato dal secolo XVI in poi e diffuso soprattutto nel periodo rococò. E' costituito da un contenitore quadrangolare con copertura in genere piramidale e con almeno un lato trasparente che permetta la visione delle reliquie. Queste teche sono talvolta di grandi dimensioni e possono contenere il corpo intero del santo (reliquiario a sarcofago) e vengono in tal caso custodite sotto la mensa dell'altare, a vista. I sigilli in ceralacca su questo esemplare portano impresso lo stemma di Ferdinando Minucci, arcivescovo di Firenze dal 1826 al 1856
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900302043
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
- ISCRIZIONI filatterio - EX CULTRICE STRAMINEA ET PALEA SUPER QUAM OBDORMIVIT IN DOMINO SANCTUS LEONARDUS A PORTO MAURITIO - lettere capitali - a penna - latino
- STEMMI su bollo di ceralacca - arcivescovile - Stemma - Minucci Ferdinando - 4 - fasciato, accompagnato da tre stelle di sei raggi, due in capo e una in punta, cimato dalla croce patriarcale, sormontato dal cappello di cardinale a quattro ordini di nappe 1.2.3.4
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0