calice
ca 1750 - ca 1799
Piede circolare digradante su orlo solcato da torniture. Fusto a rocchi sovrapposti con nodo piriforme strozzato. Sottocoppa modanata. Coppa svasata
- OGGETTO calice
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MATERIA E TECNICA
metallo/ sbalzo/ tornitura/ argentatura
- AMBITO CULTURALE Bottega Fiorentina
- LOCALIZZAZIONE Firenze (FI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il calice, donato da Giovanni Magonio al convento, è stato acquistato dal donatore nel 1987 sul mercato antiquario. La struttura assai semplice del fusto caratterizzata dai dinamici profili dei rocchetti e del nodo strozzato è, come nota lo Strocchi (in "Argenti fiorentini"), una tipologia assai diffusa nel corso del Settecento nei calici di uso feriale (si veda il calice della Pieve di San Leonardo di Cerreto Guidi databile al settimo decennio e quello in collezione privata fiorentina attribuibile alla Bottega all'insegna del gallo, eseguito tra il quarto e il quinto decennio). La base assai appiatita, solcata da una serie di torniture, potrebbe indicare una datazione alla fine del Settecento quando nel rielaborare le soluzioni di periodi precedenti si tendeva a una progressiva semplificazione delle forme (Strocchi). Tale caratteristica si ritrova anche nel piede e nel fusto della pisside della Chiesa di San Pietro a Careggi della fine del Settecento
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900301921
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
- ISCRIZIONI targhetta applicata sotto il piede - GIOVANNI MAGONIO AL CONVENTO DEL PORTICO - corsivo - a incisione -
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0