asta
post 1722 - ante 1732
Asta a sezione quadrata ornata con borchie e monete applicate. Gancio e cuspide alle due estremità. Le monete ( entrambe del peso di 2. 039) emesse dalla zecca di Venezia risalgono al XVIII secolo, e raffigurano entrambe sul rovescio Cristo Redentore benedicente e sul dritto raffigurano il doge e iscrizioni
- OGGETTO asta
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MATERIA E TECNICA
FERRO
lega metallica
LEGNO
RAME
- AMBITO CULTURALE Manifattura Italiana
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Raccolta Casa Rodolfo Siviero
- LOCALIZZAZIONE Casa Rodolfo Siviero
- INDIRIZZO lungarno Serristori, 1/3/5, Firenze (FI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il manufatto, che si ispira nella foggia e nella decorazione alle armi in asta militari come alabarde, spiedi e brandistocchi, fu probabilmente creato per un utilizzo domestico, allo scopo di facilitare operazioni come lo spostamento di tende e tendaggi appesi a bastoni alti da terra o comunque come strumento ausiliario nella manutenzione di dimore signorili. L'applicazione decorativa di numerose monete, alcune delle quali veneziane risalenti al Settecento (come le due monete da un soldo in mistura matallica emesse rispettivamente sotto Alvise Mocenigo III, doge di Venezia dal 1722 al 1732 e sotto Lodovico Manin, ultimo doge di Venezia, in carica dal 1789 al 1797) indurrebbe a datare l'asta alla prima metà dell'Ottocento con riferimento all'ambiente veneto. Lmonete infatti riproducono entrambe sul dritto la figura del doge genuflesso dinanzi ad un leone alato, metre sul rovescio riproducono entrambe Cristo redentore benedicente
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900301770
- NUMERO D'INVENTARIO Inventario patrimoniale Raccolta Casa Siviero 201
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
- ISCRIZIONI sul dritto della prima moneta - S. M. V. LVDO. MANIN - lettere capitali - a rilievo - latino
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0