monumento funebre post 1879/07/15 - post 1879/07/15

Monumento entro grande recinto a terra in bardiglio grigio sormontato da una cancellata in ferro battuto che racchiude altre tre tombe a stele di membri della stessa famiglia e poggiante su zoccolo a sezione rettangolare in bardiglio grigio che sostiene il corpo del monumento. Questo si compone di una base ornata nella parte superiore da una cornice a motivi fitomorfi stilizzati, sulla quale poggia il corpo del monumento, rastremato e ornato nella parte bassa da un motivo decorativo a gocce e foglie d'edera (?) stilizzate e superiormente da un ramo di quercia e da due festoni lemniscati di fiori di campo e foglie d'edera pendenti da una borchia centrale a fiore stilizzato. Questi proseguono sui lati brevi dove sono fissati ad un'altra borchia. Nella parte superiore il cippo è ornato da 6 borchie e da un giro di ovuli e dardi che lo raccordano alla parte superiore costituita da volute a foglie d'acanto sormontate sulla fronte da tre pigne. Coronamento a timpano tondeggiante con acroteri ornati da elementi vegetali stilizzati e con un giro di ovuli e dardi e di foglie d'acanto che incorniciano una croce latina aguzza sulla fronte e sul retro

  • OGGETTO monumento funebre
  • MATERIA E TECNICA ferro/ battitura
    marmo bardiglio/ scultura
    marmo bianco/ scultura/ incisione
  • AMBITO CULTURALE Ambito Toscano
  • LOCALIZZAZIONE Firenze (FI)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Il monumento commemora Adolphe Du Fresne che fu presidente del Concistoro della chiesa riformata di Firenze dal 1849 al 1868 e poi membro onorario fino alla morte. Adolphe si era trasferito a Firenze dalla Svizzera e vi aveva fondato, insieme al fratello Louis, la cui tomba si trova nel Cimitero degli Inglesi (cfr. scheda n. 09/00300749), una maison de Commission poi traformata in banca. La tomba è racchiusa nello stesso recinto sepolcrale con altre tre semplici stele, quelle di Emile e Nathalie, figli di Adolphe e quella di sua moglie Maria, morta nel 1896 e certo committente di questa sorta di tomba di famiglia. Di autore anonimo, il monumento evidenzia un gusto eclettico e una magniloquenza decorativa che fonde motivi classicheggianti con una flessuosità e un dinamismo, quasi, neo-borrominiani (si vedano in particolare le 4 volute sporgenti del coronamento) resi con uno stile morbido e con una grande perizia tecnica. Sia per l'originalità dell'invenzione che per il deciso plasticismo, il monumento sembra accostabile allo stile di Giuseppe Bondi, un marmista che dimostra la continuità, sia ideologica che stilistica, fra il Cimitero degli Inglesi, dove lo scultore risulta attivissimo negli anni Settanta, e quello Evangelico agli Allori dove lavorò molto negli anni Ottanta e la cui produzione si distingue per una fantasia inventiva e per una capacità di recupero da diverse fonti culturali che anche questo monumento evidenzia. Si tratta tuttavia di un'opera forse troppo elevata per essere stata realizzata da un artista che è citato solo nella categoria "Marmisti e Scalpellini", con una bottega in via Ghibellina e un'altra in via della Mattonaia, nella Nuova guida civile artistica amministrativa militare e commerciale della città di Firenze, col nuovo stradale e nuova numerazione (anno II, Firenze 1863, p. 348) e la cui produzione rivela comunque una specializzazione nel genere della produzione di opere funerarie
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900300808-0
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
  • ISCRIZIONI fronte del monumento - ICI REPOSE / ADOLPHE DU FRESNE - Gv. 5,24 - lettere capitali - a incisione - francese
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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