monumento funebre post 1888/01/18 - post 1888/01/18

Monumento sepolcrale costituito da una stele entro recinto a terra in marmo bianco sormontato da una cancellata in ferro e recante all'interno un panchetto con sedile tondo e a tre piedi. Stele poggiante su zoccolo a sezione poligonale sostenuta da una base a tre ordini con modanature a toro nella parte centrale. Il corpo della tomba è ornato sui lati brevi da torce accese rovesciate e presenta una specchiatura rientrante con duplice modanatura perimetrale recante un medaglione ovale con il ritratto del defunto. Coronamento a tetto aggettante

  • OGGETTO monumento funebre
  • MATERIA E TECNICA ferro/ battitura
    marmo bianco/ scultura/ incisione
    pietra serena/ scultura
  • AMBITO CULTURALE Ambito Toscano
  • LOCALIZZAZIONE Firenze (FI)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE La tomba commemora Claudio Stupan e suo figlio Niccolò (morto nel 1908) il quale, insieme alla madre, alla sorella e ai fratelli, aveva fatto erigere il monumento in occasione della morte di suo padre che, come racconta l'iscrizione posta sotto il ritratto, ricoprì varie cariche nel concistoro della Chiesa Riformata Svizzera a Firenze. La presenza del ritratto, reso con un realismo spinto fin quasi al caricaturale, il contenuto dell'iscrizione e l'idea del cancello con un panchetto allusivo alla possibilità di sostare davanti alla tomba durante la visita al parente per piangere o per pregare, consentono di inserire l'anonimo autore di questa stele nella cultura borghese che poneva l'individuo e il suo operato terreno in una posizione di preminenza rispetto alla raffigurazione, simbolica o meno, della morte, qui ricordata dalle torce accese rovesciate. In questo senso "l'allusione alla trascendenza tende a ridursi" (cfr. La scultura a Genova e in Liguria. Dal Seicento al primo Novecento, Genova 1988, p. 371) e, mentre acquista valore la rappresentazione della vita terrena perduta dal defunto, la morte viene intesa come fine della vita, soprattutto come separatrice di affetti nell'attesa del ricongiungimento futuro: "in un'epoca in cui la morte ha uno spazio rilevante (...) all'interno del quotidiano, la visita al cimitero diventa uno dei rituali più comuni, i cui presupposti sono lo stretto nesso fra la comunità dei vivi e quella dei morti e la continuità dei legami familiari anche dopo la vita" (op. cit., p. 370)
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900300804-0
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
  • ISCRIZIONI fronte della stele - A / CLAUDIO STUPAN / NATO A SENTZ (SVIZZERA) IL 17 MARZO 1817 / MORTO A FIRENZE IL 18 GENNAIO 1888 / PER VOTO DI POPOLO SOSTENNE ONOREVOLI CARICHE / CON FEDE E COSCIENZA D'INTEMERATO CITTADINO / PIO VERSO I POVERI DA TUTTI AMATO / LASCIAVA / NEL CORDOGLIO CHE NON TROVA CONFORTO / LA MOGLIE ENRICHETTA, I FIGLI NICCOLÒ, BALDASSARRE, ANGIOLINA / E I NEPOTI CHE / AL MARITO ESEMPLARE, AL PADRE ED ALL' AVO AFFETTUOSO / Q(UESTO) M(---) P(OSERO) - Ap. 14,13 - lettere capitali/ numeri arabi - a incisione -
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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