stele funeraria a cuspide
post 1879/04/06 - post 1879/04/06
Stele a cuspide con recinto sul davanti poggiante su doppio zoccolo a sezione rettangolare in pietra serena e marmo bianco che sostiene la base vera e propria, rastremata e con modanature a toro nella parte alta e che sorregge un elemento di raccordo a parallelepipedo. Stele rifinita da profilature aggettanti che definiscono una specchiatura recante un rilievo figurato
- OGGETTO stele funeraria a cuspide
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MATERIA E TECNICA
marmo bianco/ scultura/ incisione
pietra serena/ scultura
- AMBITO CULTURALE Ambito Toscano
- LOCALIZZAZIONE Firenze (FI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Di autore anonimo, il rilievo ritorna identico in una stele funeraria del Cimitero degli Inglesi (cfr. scheda n. 09/00300673) e in un'altra conservata nel Cimitero delle Porte Sante a San Miniato al Monte eretta per commemorare la morte di Maria Becchini (1888). Ciò dimostra il carattere seriale, pur nella sua buona qualità, della stele il cui soggetto si inserisce in una tematica molto diffusa nella scultura cimiteriale ottocentesca di vena soprattutto romantica (cfr., nello stesso cimitero agli Allori, la tomba di Alberto Balboni - cfr. scheda n. 09/00300785 - e, in quello degli Inglesi, la tomba di Sophia Golicova - cfr. scheda n. 09/00300672) e in linea con l'insegnamento innovativo di Lorenzo Bartolini. Tuttavia, s'insinua in quest'immagine un'espressività nuova e più languida che è all'origine di quel senso di incertezza e di dolente partecipazione espressa dagli angeli malinconici e impotenti che popolano le tombe simboliste già a partire dagli ultimi decenni dell'Ottocento. Di mentalità ancora verista è invece l'ambientazione della scena sullo sfondo della quale è ben riconoscibile Firenze e verso cui l'angelo tende una mano quasi ad indicare il luogo dal quale proviene il bambino, mentre l'iscrizione sottolinea - ancora con richiami alla scultura funeraria borghese - la necessità del compianto da parte dei parenti paragonando il bambino a una gemma di purezza che l'angelo conduce a Dio, concetto ribadito, nell'immagine figurata, dal giglio, simbolo di purezza e d'amore, che il messo divino sostiene nella mano destra
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900300784
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
- ISCRIZIONI fronte della stele - OSCAR SECHERAN SCHMIDT / BORN IN VIENNA 1 JUNE 1873 DIED IN FLORENCE 6 APRIL 1879 - lettere capitali - a incisione - inglese
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0