cippo a obelisco
post 1858/11/04 - ante 1878
Cippo funerario a obelisco entro recinto a terra con pilastrini angolari poggiante su zoccolo a sezione rettangolare e sormontato da base modanata a toro. Obelisco ornato nella parte alta da uno stemma
- OGGETTO cippo a obelisco
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MATERIA E TECNICA
marmo bardiglio/ scultura
marmo/ scultura/ incisione
pietra serena/ scultura
- AMBITO CULTURALE Ambito Toscano
- LOCALIZZAZIONE Firenze (FI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Non si è rintracciata alcuna precisa notizia riguardante il personaggio qui sepolto ma la presenza dello stemma e la parola "vornikul" nell'iscrizione, che in rumeno designa un uomo di corte, fanno pensare a un personaggio di rango elevato. Il registro cronologico dei sepolti lo designa infatti come principe di Grecia, Moldavia, Polonia e Russia e ciò sembra contrastare con la semplicità del monumento funebre prescelto. In realtà, la tipologia "a obelisco" ha origini regali discendendo per via diretta dagli obelischi celebrativi e commemorativi romani (cfr. E. PANOFSKY, Tomb Sculpture, New York 1965, tav. XII) seppure questi avessero sempre un'impostazione monumentale. Per la sua forma simile a quella della piramide - che è la forma geometrica fin dall'antico Egitto idealmente associata all'idea della morte-resurrezione e che ancora una volta testimonia il carattere anche regale di questo tipo di sepoltura (si vedano le piramidi dei Faraoni) - l'obelisco conobbe vasta diffusione nella scultura cimiteriale ottocentesca. In considerazione della sua discendenza dall'antico Egitto, è interessante che questa tipologia sia stata adottata in un monumento che commemora un personaggio appartenente a una famiglia che nel Trecento e fino al Seicento annoverò fra i suoi membri anche imperatori bizantini. Stilisticamente l'opera si inserisce nel filone classicistico della scultura ottocentesca, sul tipo di quella realizzata dal Mattei, uno scultore specializzato nel genere della scultura funeraria assai attivo nel Cimitero degli Inglesi dal 1832 al 1871. Lo stemma, particolarmente ricco, presenta parecchi attributi regali e che indicano la provenienza del defunto: l'Aquila bicipite con scettro e spada, simbolo asburgico, indica la dinastia di Moldavia così come la testa di toro, mentre la collana di scudetti e il padiglione sono una prerogativa dei re. Nella quarta partitura vi è un'aquila sovrastante una corona, allusiva all'ordine della corona di ferro, altro simbolo asburgico e che poteva essere portato solo dai maestri dell'ordine che lo indossavano insieme alla collana o alle gemme. Nel secondo quarto, la presenza di Sant'Ambrogio allude all'ordine dei Cavalieri Piani
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900300764
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
- ISCRIZIONI fronte dell'obelisco - AICE ODIXNESTE / VORNIKUL / JOAN I(---) KANTAKUZIN / NASKUT LA MOLDOVA LA 1823 / MORT LA FLORENCE LA 1858 - lettere capitali/ numeri arabi - a incisione - rumeno
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0