monumento funebre a doppia urna
post 1909/11/16 - ante 1911
Tomba a due sepolture entro recinto costituito da basamento comune con al centro uno scolo per l'acqua a becco e sul quale poggiano due urne di forma rettangolare impostate su uno zoccolo a sezione rettangolare modanato e decorato da un fregio di petali di fiori di loto. Coperchio decorato nella parte inferiore da un giro di ovuli e dardi e spartito superiormente in 4 spioventi di cui quello frontale ornato da uno stemma. L'urna di sinistra presenta sul lato sinistro una decorazione a croce inscritta e sul destro una croce monogrammatica entro tondo
- OGGETTO monumento funebre a doppia urna
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MATERIA E TECNICA
pietra serena/ scultura/ incisione
- AMBITO CULTURALE Ambito Toscano
- LOCALIZZAZIONE Firenze (FI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE La tomba presenta un'identità tipologica e dimensionale con quella di un altro membro della famiglia Gigliucci, il conte Giovanni (cfr. scheda n. 09/00300703) e di sua moglie Charlotte Sophia morti rispettivamente nel 1906 e nel 1920. L'identità assoluta dei monumenti, costituiti da due semplici urne di derivazione antica, etrusca meglio, ma che nel XX secolo venivano ormai frequentemente usate, fa pensare ad un medesimo artista, meglio ancora, dato il carattere seriale del prodotto, ad uno stesso artigiano. Probabilmente la tipologia fu dettata da Sophia all'artigiano che eseguì la tomba del conte Giovanni, il primo membro della famiglia Gigliucci a morire, e fu pensato fin dall'inizio come allargabile ad un'altra persona. Successivamente la tipologia venne ripresa dal Conte Mario per la tomba della propria moglie, morta tre anni dopo il fratello Giovanni. Un'altra ipotesi è che il committente del monumento sia stato fin dal 1906 il conte Mario Gigliucci. Vi è tuttavia da ricordare anche il carattere seriale dell'opera testimoniato dalla presenza nel Cimitero degli Inglesi di un'urna molto simile commemorante Carlo Ernesto Della Torre, la cui appartenenza alla Massoneria può forse essere estesa - per la scelta di una medesima tipologia di sepoltura - anche ai Conti Gigliucci. È da segnalare che nessuna delle 4 persone sepolte nelle due tombe è citata nei registri del Cimitero e infatti, dopo la chiusura del cimitero nel 1877, furono autorizzare dal Consiglio Direttivo del Cimitero Evangelico agli Allori, che fu il luogo dove da quel momento vennero sepolti i defunti acattolici, solo sepolture segnalate da piccoli monumenti
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900300704
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
- ISCRIZIONI fronte del recinto - 2008 - RECTE ET SUAVITER - lettere capitali - a incisione - latino
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0