cancellata - produzione toscana (sec. XIX)
cancellata
post 1867/06/05 - ante 1878
La cancellata, posta sopra il basamento sepolcrale di forma rettangolare, è costituita da archi acuti che si intersecano tra loro e da circonferenze situate nella fascia inferiore
- OGGETTO cancellata
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MATERIA E TECNICA
ferro/ battitura
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MISURE
Profondità: 183.5
Altezza: 67
Larghezza: 75
- AMBITO CULTURALE Produzione Toscana
- LOCALIZZAZIONE Firenze (FI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE L'uso del ferro battutto, impiegato per fusioni artistiche ma anche per lampioni, ringhiere ed altri oggetti prodotti in serie, è stato rilanciato a Firenze nella seconda metà dell'Ottocento e in particolare a partire dal 1865 in poi, con il rinnovamneto e l'ampliamento della città. La nuova fiorente domanda aveva dato luogo allo sviluppo delle ditte fonditrici, tra cui emergevano le pistoiesi Lorenzetti e Michelucci. La cancellata che cinge il monumento di Anna Kessler, dalla tipologia semplice e piuttosto frequente, rimanda, con la sua serie di archetti ogivali, a motivi di carattere goticheggiante assai diffusi nella moda ottocentesca. Si vedano in proposito anche le ringhiere in ghisa dei balconi di edifci otto-novecenteschi. All'uso del ferro battuto ricorse anche l'architetto Carlo Reishammer che nel 1828 progettò la cancellata che circonda il perimetro della collinetta dello stesso cimitero
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
detenzione Ente religioso non cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900300613-2
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza per i beni artistici e storici delle province di Firenze, Pistoia e Prato
- DATA DI COMPILAZIONE 1993
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0