inferriata post 1737 - ca 1750

L'inferriata è divisa in due parti strutturali: in basso si apre con due ante, a battuta centrale, formate da dodici segmenti rettangolari ornati con motivi di volute e gigli simmetrici e contrapposti. In alto, sopra una fascia a volute e gigli semplici, la struttura segue l'andamento curvilineo della nicchia davanti alla quale è posta, ed è decorata da dodici segmenti trapezoidali formati da volute e gigli contrapposti. Al centro uno stemma mistilineo

  • OGGETTO inferriata
  • MATERIA E TECNICA ferro/ battitura
  • AMBITO CULTURALE Manifattura Toscana
  • LOCALIZZAZIONE Signa (FI)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Una delibera datata 14 aprile 1737, della Compagnia della Beata Giovanna e del Comune, stanzia 118 lire, 4 soldi, 8 denari per "risarcire il chiesino della Beata Giovanna, e nel rifondare la cappella dove si conserva il di lei corpo, che minacciava rovina". È presumibile che la ristrutturazione dell'altare al modo attuale e la realizzazione dell'inferriata siano attribuibili a questa data, o poco dopo, visto che anche l'analisi stilistica dell'oggetto pare confermare queste notizie
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900300274
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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