Schermo 50, 1959 (Falso)
dipinto
1973 - 1973
Mauri Fabio (1926/)
1926/
Dipinto a tempera su tela, monocromo bianco applicato su un telaio in acciaio e legno. Sul retro i dati dell'opera e dell'autore
- OGGETTO dipinto
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ATTRIBUZIONI
Mauri Fabio (1926/)
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo della Città - Polo Culturale Bottini dell’Olio
- LOCALIZZAZIONE Bottini dell'Olio
- INDIRIZZO Via Bottini D'Olio, 7, Livorno (LI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Mauri si dedica alla pittura negli anni '50; negli anni '60 inizia a trasfromare le tele in piccoli schermi cinematografici nei quali compare spesso la scritta "The end", trasformando la tela in uno "stereotipo esemplato sullo schermo del cinema" (Di Genova, 1981, p. 144) nel quale ogni linguaggio viene azzerato. Negli anni '70 fa parte della avanguardia che si esprime nelle performances, nelle realizzazioni ambientali, nelle azioni sceniche. L'opera è stata esposta alla I Biennale del Museo progressivo d'arte contemporanea di Livorno come 'pendant' di "Schermo" (1959) di cui costituiva l'evidente doppio
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900266349
- NUMERO D'INVENTARIO MF 59
- DATA DI COMPILAZIONE 1992
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
2022
- ISCRIZIONI sul retro - F. MAURI, FALSO (1973), COPIA ESATTA DI "SCHERMO 50 1959" - ROMA -
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0