calco - ambito fiorentino (sec. XIX)
calco
Calco di gesso con forma di gelatina. Fregio con cinque visi di serafini incorniciati da quattro ali ciascuno, costituisce l'architrave con iscrizione dell'apertura per ostensorio. A destra e a sinistra di quest'apertura ci sono due stipiti scolpiti con lo stesso motivo che vediamo nell'architrave
- OGGETTO calco
- AMBITO CULTURALE Ambito Fiorentino
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Gipsoteca
- LOCALIZZAZIONE Istituto Statale d'Arte
- INDIRIZZO piazzale di Porta Romana, Firenze (FI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Questo calco è tratto dalla serie di rilievi che ornano l'Altare Maggiore di Santa Maria, nella chiesa di Fontegiusta a Siena. L'altare, opera di Lorenzo il Marrina con l'aiuto di Matteo Cioli, viene eseguito dal 1509 al 1517 e costituisce un insieme complesso di rilievi in cui la grande abilità e l'eleganza decorativa tipica della tradizione senese si uniscono ad una fantasia bizzarra e ricca di curiose invenzioni. La serie di modelli in gesso arriva dalla collezione Lelli, dove risultano presenti nell'appendice del più antico Catalogo del 1886. Non è molto frequente trovare in una Gipsoteca un intero altare così diviso in tutti i suoi elementi, notoriamente utili alla produzione di repliche di piccole dimensioni molto richieste tra la fine dell'800 e i primi decenni del '900, al fine di "educare il gusto" degli allievi delle scuole artistico-professionali
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900229890
- NUMERO D'INVENTARIO Gipsoteca, n. 1303
- DATA DI COMPILAZIONE 1991
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- ISCRIZIONI in alto - OIA Q EXNICHILO FIXI SU TRINUS ET UNUS - lettere capitali - a impressione - latino
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0