calco - ambito fiorentino (sec. XIX)
calco
Calco di gesso con forma di gelatina. Base di portacroce con decorazione che utilizza un ricco repertorio di motivi vegetali fra i quali si inseriscono medaglioni con capricorno rampante. Il piede termina, alternativamente, con un cespo di foglie e una testa di cherubino
- OGGETTO calco
- AMBITO CULTURALE Ambito Fiorentino
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Gipsoteca
- LOCALIZZAZIONE Istituto Statale d'Arte
- INDIRIZZO piazzale di Porta Romana, Firenze (FI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE La tradizione assegnava al Cellini o alla sua scuola gli argenti facenti parte del tesoro di Salisburgo (C. Piacenti, Catalogo del Museo degli Argenti, Milano 1968) è con tele attribuzione ne compaiono i calchi nei Cataloghi Lelli. Tra questi è il modello della Base di croce con stemma dell'arcivescovo J. Jarob von Knen Balasy. L'eccezionale qualità della cesellatura e la raffinatezza del disegno compositivo, percepibile anche attraverso la replica in gesso, inducevano il Lelli a includere nel suo Catalogo dei modelli che potevano assai facilmente interessare sia le scuole sia i laboratori artigianali. Il calco ha in certa misura sofferto per le non ottimali condizioni di conservazione
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900229844
- NUMERO D'INVENTARIO Gipsoteca, n. 2016
- DATA DI COMPILAZIONE 1991
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- ISCRIZIONI in alto - 2016 - numeri arabi - a impressione -
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0