Pietà (calco di scultura) - ambito fiorentino (seconda metà sec. XIX)
calco di scultura
Calco di gesso con forma a tasselli. La testa della Madonna, smontabile, di colore più chiaro, evidenzia la divisione dei rapporti
- OGGETTO calco di scultura
- AMBITO CULTURALE Ambito Fiorentino
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Gipsoteca
- LOCALIZZAZIONE Istituto Statale d'Arte
- INDIRIZZO piazzale di Porta Romana, Firenze (FI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il calco è tratto dall'originale in marmo eseguito da Michelangelo tra il 1497 e il 1500 per la Chiesa di San Pietro a Roma. Delle due figure che compongono il gruppo, il Cristo era nell'inventario dei calchi di Giuseppe Lelli sin dal 1899 e pervenne in Gipsoteca, con l'acquisto di quella raccolta, nel 1922. Solo nel 1933, data del catalogo della Gipsoteca di Filippo Rossi, è invetariato l'intero gruppo che proviene probabilmente dall'Accademia di Firenze, che possedeva sin dal 1925 (AA, 1925, n. 2) uno dei calchi più antichi. Nel 1956 l'Istituto d'Arte riceve in prestito dalla Galleria Buonarroti un calco di questa Pietà e lo restituisce (verbale di restituzione alle Gallerie di Firenze) nel 1959, probabilmente per poter trarre un nuovo modello
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900229553
- NUMERO D'INVENTARIO Gipsoteca, n. 1386
- DATA DI COMPILAZIONE 1990
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2006
- ISCRIZIONI fascia della Madonna - MICHEL AGELUS BONAROTUS FLORENT FACIEBAT - lettere capitali - a incisione -
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0