candelabro (calco) - ambito fiorentino (sec. XIX)

calco

Calco in gesso da forma con gelatina. Candelabro con portacero a forma di bocciolo di foglia di acanto. La base quadrangolare poggia su zampe di leone su un plinto. Agli angoli in basso foglie di acanto e in alto teste di ariete. Al centro degli specchi un mascherone da cui sorge un cesto di fiori

  • OGGETTO calco
  • AMBITO CULTURALE Ambito Fiorentino
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Gipsoteca
  • LOCALIZZAZIONE Istituto Statale d'Arte
  • INDIRIZZO piazzale di Porta Romana, Firenze (FI)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Il calco replica uno dei candelabri eseguiti probabilmente da Matteo Cioli su disegno di Michelangelo per la Sacrestia Nuova di S. Lorenzo (cfr. C. De Tolnay, Michelangelo, Princeton, 1943-'60). Già nel 1882 l'Inventario del Mobiliare e Materiale Tecnico della Scuola Professionale a Firenze, elencava fra i gessi in suo possesso, frammenti tratti dai candelabri. La provenienza del modello è quasi sicuramente dal Laboratorio Lelli da cui probabilmente anche la Manifattura di Signa otteneva, sullo scorcio del secolo, una copia da realizzare in terracotta. La straordinaria qualità decorativa dell'esemplare poteva infatti essere riproposta in un diverso contesto, ed incontrare il favore dei committenti
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900229437
  • NUMERO D'INVENTARIO Gipsoteca, n. 1408
  • DATA DI COMPILAZIONE 1990
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2006
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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