organo di Bruschi Onofrio - bottega toscana (sec. XVII, sec. XX)

organo 1600 - 1699

Organo in cassa di legno su apposita cantoria; mostra a due sportelli dipinti con motivi a volute vegetali; facciata a tre cuspidi (7-9-7) divise da paraste e unite da festone di legatura; bocche allineate, labbro superiore a mitria

  • OGGETTO organo
  • MATERIA E TECNICA LEGNO
    legno di ebano
    legno/ pittura
    OSSO
    PIOMBO
    STAGNO
  • MISURE Profondità: 145 cm
    Altezza: 360 cm
    Larghezza: 205 cm
  • AMBITO CULTURALE Bottega Toscana
  • ATTRIBUZIONI Bruschi Onofrio (1865/ 1916)
  • LOCALIZZAZIONE Fiesole (FI)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Vari organari famosi si sono avvicendati dal Seicento al Novecento per la costruzione o il restauro degli organi della chiesa di S. Domenico: Agostino Vasconi, Fabrizio Quartieri di Pistoia, Bartolommeo Stefanini di Lucca, Pietro Agati di Pistoia, Giuseppe Cateretti ed altri; finché, nel Novecento, Filippo Tronci e Onofrio Bruschi, che per ultimo, utilizzando materiale fonico già esistente ed aggiungendone del nuovo, ristrutturò completamente lo strumento inserendolo nella cassa di mostra seicentesca. Lo strumento è perfettamente funzionante dopo il restauro di Pierpaolo Donati del 1987
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente religioso cattolico
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900227606
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
  • DATA DI COMPILAZIONE 1991
  • ISCRIZIONI sopra la tastiera su targhetta - O. Bruschi - LORO CIUFFENNA -
  • STEMMI in alto sul timpano sopra la mostra in cartella - religioso - Stemma - Ordine domenicano - Incappato, bianco e nero con stella d'oro a sei punte
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

ALTRE OPERE DELLO STESSO PERIODO - 1600 - 1699

ALTRE OPERE DELLA STESSA CITTA'

ALTRE OPERE DELLO STESSO AMBITO CULTURALE