reliquiario architettonico a tempietto 1500 - 1549

Reliquiario architettonico con base polilobata e mistilinea, fusto a teca a sezione circolare. La base con serie di cornici modanate ed una perlinata si restringe tramite tesa in corpo circolare con baccellatura ad elica. Nodo cemtrale sferico, schiacciato ai poli, sbalzato con sei rosette a rilievo e riempitivi a foglia cesellati. Nodi di raccordo circolari e centinati. Mostra coronata da cupola, sostenuta da quattro colonnette a balaustro. Cupola a quattro spicchi in cristallo di rocca, poggiante su basso tamburo circolare con cornici centinate. La base del tempietto è decorata nella faccia inferiore, da incisioni con motivo di foglie d'acanto intervallate da foglie lanceolate

  • OGGETTO reliquiario architettonico a tempietto
  • MATERIA E TECNICA rame/ sbalzo/ cesellatura/ doratura
    cristallo di rocca/ incisione
  • AMBITO CULTURALE Bottega Fiorentina
  • LOCALIZZAZIONE Firenze (FI)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE L'ostensorio è da riferirsi a manifattura fiorentina della prima metà del secolo XVI: sono infatti indicativi in questo senso la teca a tempietto circolarE -che rinnova il modello poligonale diffuso durante il secolo XV-, la baccellatura della base ed il gusto per gli accostamenti di materiali diversi e per la bicromia. Tuttavia l'aspetto attuale dell'oggetto è frutto di manipolazioni che molto probabilmente hanno inteso reintegrare nelle parti mancanti la base ed il fusto originali, con la maggiore aderenza stilistica possibile. La base, che si è conservata integralmente, è allo stato attuale degli studi un esempio unico nel panorama fiorentino: il motivo delle baccellature ad elica infatti, che pure ricorre spesso su manufatti della fine del secolo XV e della prima metà del secolo XVI, è generalmente circoscritta ai nodi. L'unico confronto diretto per la nostra base sembra essere una residenza per croce conservata nel Museo di Storia Medievale e Moderna di Arezzo (foto SBAS AR 19923) anch'essa attribuibile a manifattura fiorentina degli inizi del secolo XVI. La teca invece come è stato accertato durante il restauro è costituita da più parti riadattate e riunite in epoca recente. Anche il nodo non pare pertinente alla base del reliquiario: tra XV e XVI secolo infatti in ambito fiorentino la tipologia del nodo circolare è sempre associata a chiodi; altrimenti si trovano nodi poligonali (con chiodi o lisci) e nodi sferici baccellati. L'aspetto attuale del reliquiario è dunque frutto di un restauro reintegrativo che è riuscito a fondere in modo coerente i vari elementi dell'oggetto, al punto di farlo ritenere originale prima di un esame accurato dei materiali e delle loro tecniche di assemblaggio, risalente al secolo XIX. L'intervento di restauro è consistito nello smontaggio, ripulitura e riassemblaggio delle parti. Proviene dall'altare delle Reliquie
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900227452
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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