tunicella
1600 - 1610
Il tessuto presenta un motivo a rete di maglie romboidali che, delimitate ai punti di tangenza da piccoli rombi, includono elementi floreali stilizzati (doppio iris). I riquadri delle tonacelle sono ottenuti con galloni, mentre i contorni della gonna sono stati rifiniti con una frangia
- OGGETTO tunicella
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MATERIA E TECNICA
filo d'oro
filo d'argento/ lamellatura
filo di lino
filo di seta
seta/ damasco
tela di lino
- AMBITO CULTURALE Manifattura Fiorentina
- LOCALIZZAZIONE Firenze (FI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il tessuto delle due tonacelle è un damasco databile intorno ai primi decenni del XVII secolo. Il motivo disegnativo deriva dai successivi sviluppi della tipologia "a mazze": adesso i singoli elementi, quali "barrette" o "motivi ad esse" si dispongono in modo tale da costituire una rete di maglie, più o meno aperta, includente fiori stilizzati. Numerose sono state le varianti sviluppate ed elaborate da questa tipologia: ne sono un esempio i manufatti delle collezioni europee più importanti. Questo damasco, certamente italiano, potrebbe essere attribuito con maggior precisione ad una manifattura fiorentina. I numerosi ritratti della famiglia dei Medici e dei personaggi di corte testimoniano infatti che il motivo " a mazze" fu il più ricercato e sicuramente costituì una delle principali produzioni del settore tessile fiorentino. I tessuti con motivi a piccolo rapporto come appunto la tipologia "a mazze" si dimostrò particolarmente adatta per l'abbigliamento. Consentiva infatti di ricostruire, con più facilità e minor spreco di stoffa, il motivo disegnativo, dopo il taglio dei singoli pezzi da confezionare
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900226776
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0