piviale - manifattura italiana (seconda metà sec. XIX)
piviale
ca 1850 - ca 1899
tessuto in tampasso a fondo avorio con disegno operato in filo di seta policroma, principalmente verde e viola accesi. Il motivo è una grossa peonia circondata da bocci con lo stelo affiancato da due grappoli d'uva e sorgente da un grande fiocco con tre nappe dalle quali partono poi due rami ondulati con fiori e spighe di grano. Ogni motivo è legato all'altro con viticci e un fiore ovale. Il gallone è in lamina d'oro con fiori ed è ornato da una frangia dorata lungo il bordo del cappuccio
- OGGETTO piviale
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MATERIA E TECNICA
seta/ lampasso/ opera
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MISURE
Altezza: 125 cm
Larghezza: 240 cm
- AMBITO CULTURALE Manifattura Italiana
- LOCALIZZAZIONE Bagno a Ripoli (FI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE questo tessuto mostra tante particolarità delle stoffe databili al periodo 1730-1750, grandi motivi centrali e trionfi di fiori e foglie, elementi decorativi laterali più piccoli con un certo naturalismo. Ricordano i motivi a tralci ondulati ascendenti tipici del Cinquecento tuttavia il disegno dei fiori così schematico e rigido ci portano a collocarlo alla seconda metà dell'Ottocento. Nella chiesa di Santa Maria a Torri, comune di Sanbuca Pistoiese, è conservato un fusciacco in lampasso a fondo avorio con gli stessi motivi floreali e datato 1863, un'epoca non lontana neanche per il tessuto in San Pietro
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900225772
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
- DATA DI COMPILAZIONE 1990
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0