capitello ionico, serie - bottega toscana (seconda metà sec. XVII)
capitello ionico
ca 1650 - ca 1699
capitello di ordine ionico in pietra serena scolpita con volute separate da elemento decorativo ad altorilievo
- OGGETTO capitello ionico
-
MATERIA E TECNICA
pietra serena/ scultura
-
MISURE
Profondità: 40 cm
Altezza: 33 cm
Larghezza: 50 cm
- AMBITO CULTURALE Bottega Toscana
- LOCALIZZAZIONE Bagno a Ripoli (FI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE i due capitelli non sono citati da nessuna fonte perchè fino a pochi decen ni fa erano parte di uno degli altari della pieve. Quale non è dato sapere con esattezza ma secondo il Torrigiani vi erano solo due altari ionici, i l primo a sinistra, di Sant' Antonio, fondato ex novo dal pievano Filippo Picchianti che guidò la chiesa dal 1723 al 1759, e il secondo a sinistra f ondato forse dal Lupicini alla fine del XIV secolo con dedica al Battista e ricostruito in epoca barocca come altare del Rosario. Non è però certo se questo fosse ionico o composito ma possiamo pensare alla prima ipotesi perchè sappiamo che i lavori del Picchianti sono del 1758, e lo stile dei capitelli non ha niente di così tardo. La corposità della decorazione, con l'esuberanza naturalistica e quasi "vegetale" delle volute ioniche, che s cattano e si arricciano come tralci spinti da una vita propria, ci riporta indietro di un secolo e fa pensare che i capitelli appartenessero proprio all'altare del Rosario e quindi databili alla seconda metà del XVII secol o
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
-
CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900225760
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
- DATA DI COMPILAZIONE 1990
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0