Tonacella con parti laterali in damasco fondo viola, broccato in sete policrome. Impostazione del disegno data da mazzetti di infiorescenze, ad andamento verticale, che poggiano su piedistalli ad anforetta e che formano maglie ovali racchiudenti mazzi di gigli. Frangia di rifinitura in seta verde ai lati. Gli inserimenti negli stoloni e nelle maniche, sono in damasco fondo rosso con figurazioni in seta gialla e trame lanciate in oro. Nelle scene è rappresentata la Vergine Assunta, volta a destra oppure a sinistra, entro una cornice a forma di mandorla, circondata da angeli e testine di cherubini; talvolta compare il sacello, ed anche, ai suoi lati, due santi genuflessi. Il gallone in seta rossa, decorato con piccoli motivi floreali e tramato in oro, è coevo alle parti figurali. In fondo allo stolone posteriore è applicato uno stemma a cartiglio con grifo azzurro unghiato di rosso su campo giallo
- OGGETTO tunicella
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MATERIA E TECNICA
seta/ lampasso
seta/ tessuto/ opera
- AMBITO CULTURALE Manifattura Toscana
- LOCALIZZAZIONE Cortona (AR)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Per confezionare questa tonacella sono stati reimpiegati due diversi tipi di tessuto. Le parti laterali mostrano infatti un disegno, con ovali a doppia punta di lontana derivazione cinquecentesca, databile agli inizi del secolo XVIII, mentre le stoffe figurali, inserite negli stoloni e nelle maniche, rappresentano un tipo di manufatto fiorentino diffuso, anche in altri centri toscani, nel secolo XVI. In varie chiese e musei si trovano ancora molti esemplari, più o meno ricchi per tecniche e filati, con analoghe soluzioni iconografiche che in origine dovevano ripetere un disegno proveniente da alcune botteghe di pittori. Lo stemma è stato presumibilmente aggiunto dopo la ricostruzione della tonacella
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900222844
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Siena, Grosseto e Arezzo
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0