Il piviale è ottenuto dalla giunzione di vari pezzi di due diversi tessuti di identico colore, entrambi di riutilizzo: sette pezzi di un tessuto realizzano la parte centrale del mantello e il cappuccio, due teli e diciotto pezzi di varie formee dimensioni realizzano i laterali e lo stolone. Nel mantello a sinistra sono visibili le tracce di cuciture che ancoravano al velluto nastri o galloni; al centro sono ben evidenti le tracce di una precedente arricciatura. Il cappuccio, profilato da gallone e frangia in oro filato e seta rosso viloacea, è attaccato allo stolone mediante quattro nastrini in seta gialla le cui estremità sono strette in tubicini di metallo argentato. Ai nastrini, cuciti allo stolone, sono ancorate coppie di ganci disposte lungo il margine superiore del cappuccio. Fodera in tela di lino cerato rosso stinto ottenuta dalla giunzione verticale di quattro teli con frammenti di completamento nei laterali e striscia in più pezzi lungo il profilo esterno dello stolone. Ad essa sono cuciti 21 anellini bianchi per consentire l'esposizione del piviale. Lo stolone ha controfodera interna. Fermatura rettangolare profilata da gallone, corredata da una coppia di ganci in metallo cui corrisponde una coppia di anellini anch'essi in metallo
- OGGETTO piviale
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MATERIA E TECNICA
filo d'argento
metallo/ argentatura
oro/ filatura
seta/ taffetas
seta/ velluto liscio o tagliato
tela di lino
- AMBITO CULTURALE Manifattura Italiana
- LOCALIZZAZIONE Volterra (PI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Per qualità dei filati, compattezza di tessitura, intensità cromatica il tessuto è da assegnarsi a manifattura di alto livello di ambito cinquecentesco. Il piviale è tra i pochi esemplari rimasti di quel nucleo di velluti che nel corso del XVI secolo fu senza dubbio assai nutrito (si vedano gli inventari della Cattedrale contenuti nel volume non numerato nell'Archivio parrocchiale, intitolato "Liber omnium rerum mobilium et immobilium sacristiae cathedralis Ecclesiae Volaterranae)
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900211657
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Pisa e Livorno
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0