cappuccio di piviale - manifattura italiana (prima metà sec. XVIII)
cappuccio di piviale
1701 - 1750
Cappuccio bianco-argento a profilo dritto nella parte alta e stondato nella parte bassa, interamente definito da gallone con frangia in cordoncino di seta rosa e gialla e filato metallico dorato lungo il bordo curvo. Foder in tela di lino cerato rosa antico e rigido supporto interno. Lungo il margine dritto sono cuciti alla fodera a intervalli regolari dieci anellini in metallo, disposti a coppie per consentire l'attaccatura del cappuccio al piviale. I motivi decorativi a disegni floreali si sviluppano lungo un asse verticale di simmetria, contenuti in cornici smerlate su fondo a losanghe
- OGGETTO cappuccio di piviale
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MATERIA E TECNICA
LINO
metallo/ doratura
SETA
- AMBITO CULTURALE Manifattura Italiana
- LOCALIZZAZIONE Volterra (PI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Le decorazioni e le tecniche adottate riconducono la stoffa a quella produzione caratterizzata da disegni detti "a pizzo" e sviluppatasi in un arco di tempo compreso tra il 1680 e la metà del seolo successivo. Questi tessuti, elaborati in ambito francese (Lione), ma ben presto prodotti anche in Italia e in Inghilterra, furono certamente di moda per tutto il primo quarto del sec. XVIII, continuando in seguito ad essere diffusi particolarmente in ambiente ecclesiastico. Il manufatto in esame, caratterizzato da disegni floreali piuttosto naturalistici predominanti sul motivo a losanghe che fa da sfondo, è riconducibile alla fase avanzata di questa produzione ascrivibile alla metà del secolo. Probabile manifattura italiana
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
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CONDIZIONE GIURIDICA
proprietà Ente religioso cattolico
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900211652
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Pisa e Livorno
- ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Pisa e Livorno
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0