pianeta - manifattura toscana (fine/ inizio secc. XIX/ XX)

pianeta 1891 - 1910

Pianeta verde con scollo piccolo sul dietro, spalle larghe, contorni laterali dritti e stondati in fondo; sul davanti scollo profondo con profili leggermente arcuati e distanziati in basso; incavo maniche accentuato e profili molto arrotondati nella parte inferiore. Quest'ultima, nel punto di massimo ingombro, è più ampia della parte posteriore. Frammenti, forse di confezione, nella parte anteriore all'altezza delle spalle. Due cuciture verticali simmetriche nei laterali e una nella parte bassa dello stolone profilato da gallone fino al collo. Aggiunta di due tratti di gallone più piccolo nei bracci della croce a profilo un pò trapezoidale. Gallone maggiore in tre varianti. Supporti in tela di canapa grezza sui due stoloni e sullo scollo. Fodera in raso rosso-vinaccia in filato sintetico a imitazione della seta con cucitura orizzontale sul dietro e due frammenti sul davanti alle spalle. Le cuciture che uniscono i frammenti e la fodera al tessuto sono a macchina.Stemma a ricamo sullo stolone posteriore in basso e tessuti riportati su sottile supporto. Nel campo inferiore, in taffetas celeste, braccio ricamato a punto raso con seta grigia e bianca profilata in nero; gli steli, le foglie e le rose anch'essi a punto raso in seta verde e rosa in gradazioni di colore. Nel campo superiore, in raso bianco, lambello in filato metallico argentato avvolto su seta ondata bianca, gigli in metallo lamellare argentato su imbottitura di fili di lino, svolazzi con paillettes e cannotiglia. Cartella in taffetas celeste decorata lungo i bordi con paillettes dorate e verdi, e cannotiglia dorata e profilata da filato metallico dorato a tre capi avvolto su seta ondata. L'impostazione decorativa è resa da grandi ovali con cornici tipo pizzo, presenza di corolle stilizzate e rametti con fiori e foglie

  • OGGETTO pianeta
  • MATERIA E TECNICA canapa
    filo artificiale-sintetico
    metallo/ doratura
    SETA
  • AMBITO CULTURALE Manifattura Toscana
  • LOCALIZZAZIONE Volterra (PI)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Lo stemma nello stolone apparteneva alla famiglia Moggi, senese, iscritta nei registri di quella nobiltà nel 1825. La decorazione di ispirazione settecentesca identifica nella soluzione decorativa del tessuto la ripresa di motivi di elaborazione precedente con spiccato tentativo di riproposizione del tipo di disegno detto "a pizzo", diffuso fra il 1680 e il 1750 e attestato ampiamente in ambito ecclesiastico. Accorgimenti tecnici quale l'impiego di una trama a variante di colore legata in modo da produrre un fondo uniforme su cui risalti il decoro policromo, evidenziano una realizzazione assai esperta. La ripresa colta di motivi decorativi appartenenti ad una precisa tipologia tessile e l'accurata elaborazione tecnica fanno ipotizzare una datazione circoscrivibile alla fine dell'800 e inizi del '900. Per tradizione orale la pianeta risulta essere stata acquistata dal parroco della Cattedrale nel secondo dopoguerra
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente religioso cattolico
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900211631
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Pisa e Livorno
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Pisa e Livorno
  • STEMMI nello stolone posteriore in basso - nobiliare - Stemma - Moggi - Lo stemma raffigura 3 gigli di oro alternati a 4 gocce di un lambello dello stesso
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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