Altare della Cappella dei Principi (disegno) di Orlandini Amedeo (XX)

disegno

Sopra al ciborio, decorato con colonnine marmoree e fiori, si trova il busto in croce con la Maddalena ai piedi. Sui gradini vi sono numerose fasce con ornati. Il paliotto è decorato con una Cena di Emmaus. Sulle due formelle laterali si trovano a sinistra un boccale e un bacile e a destra il Turibolo e il Vangelo. La formella più esterna presnta invece due paesaggi

  • OGGETTO disegno
  • ATTRIBUZIONI Orlandini Amedeo (1878/)
  • LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo dell'Opificio delle Pietre Dure
  • LOCALIZZAZIONE Opificio delle Pietre Dure
  • INDIRIZZO Via degli Alfani, 78, Firenze (FI)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE Il primo altare secentesco per la Cappella dei Principi, mai messo in opera, era stato smembrato dopo il 1780 per volere del Granduca Pietro Leopoldo che intendeva destinare alcuni pezzi ai nuovi altari della Cappella Palatina, della Cappella del Poggio Imperiale e della Basilica di San Lorenzo. Il secondo progetto fu affidato nel 1816 dal Granduca Ferdinando III per la parte architettonica a Giuseppe Cacialli e per le decorazioni a Giovan Battista Giorgi. Il lavoro rimase però interrotto a causa della partenza del Granduca dalla Toscana. Solo nel 1927 l’Opera Medicea Laurenziana presieduta da Ugo Oietti e il soprintendente Giovanni Poggi incaricarono il direttore dell’Opificio delle Pietre Dure Amedeo Orlandini di preparare un nuovo progetto tenendo presente alcuni punti fondamentali tra cui quello del massimo sfruttamento del materiale realizzato o solo disegnato nei precedenti lavori. L’Orlandini riuscì a soddisfare le richieste dei suoi committenti che approvarono il suo progetto nel 1929. Fu deciso quindi di preparare un modello ligneo che desse un’idea esatta del volume e della policromia. Ma quando nel 1937 finirono di montare questo modello non mancarono le perplessità, superate soltanto dalla imminenza della possibile visita di Hitler a Firenze. Il 16 ottobre 1940 Giuseppe Martelli viene pagato per le decorazioni a finto marmo e la commissione che si riunì il 10 aprile 1941 propose “di studiare ex novo il problema, abbandonando ogni forzata utilizzazione del frammentario materiale esistente…”. Ancora oggi il problema dell’altare dei Principi è insoluto e il modello ligneo dell’Orlandini si sta deteriorando. Dal progetto di G. B. Giorgi, come si può vedere nel disegno, sono stati utilizzati i quattro pannelli eucaristici, la Cena di Emmaus (di Niccolò Betti) e le corone di calcedonio e porfido. Il tema del Cristo in croce con la Maddalena, assente nell’opera di Amedeo Orlandini, si ritrova invece nell’Altare della Cappella Palatina
  • TIPOLOGIA SCHEDA Disegni
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900197182
  • NUMERO D'INVENTARIO IDO 296
  • DATA DI COMPILAZIONE 1991
  • DATA DI AGGIORNAMENTO 2025
  • ISCRIZIONI In basso - Firenze Cappella Medicea. Progetto di ricomposizione dell’Altare- Fronte prop. 1=20 - a penna -
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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