modelli per vasi e coppe
disegno
All’interno di due cornici rettangolari lineari sovrapposte di misure differenti sono disposti: nella parte in alto due vasi di cui uno sdraiato a sinistra ed uno in piedi a destra, mentre in basso vi è un solo vaso in piedi. Ambedue le composizioni poggiano su di un piano
- OGGETTO disegno
-
MATERIA E TECNICA
carta/ penna
- AMBITO CULTURALE Ambito Fiorentino
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo dell'Opificio delle Pietre Dure
- LOCALIZZAZIONE Opificio delle Pietre Dure
- INDIRIZZO Via degli Alfani, 78, Firenze (FI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Modelli di vasi per disegnatori della Galleria dei lavori. Il direttore Luigi Siries amava molto questo tipo di composizioni, che venivano spesso destinate al Granduca Ferdinando III, e fu il disegnatore Antonio Cioci a realizzarle inizialmente con notevoli risultati, come mostrano alcuni tavoli conservati oggi a Palazzo Pitti. Proprio per l’interesse del direttore questi oggetti ebbero fortuna e quindi si trovano spesso riprodotti anche in seguito. Tutti vasi si vedono con forme e decorazioni più o meno analoghe realizzati in diversi testi di tipo divulgatorio per scuole, accademie o gallerie. Di grandissima utilità devono essere stati i due volumi: “Fragmens d’ornamens dans le style antique…” Paris, 1820; la “Recueil de Decoration interieures comprenant tout ce qui a rapport a l’amblement…” Paris, 1812 e la “ Recueil de dessins d’ornament d’architecture.. cet ouvrage contint environ 700 dessins, graves ou trait sur 72 planches…” Paris, s.d., solo su alcune tavole vi è riportata la data 1813. Grazie a questi testi venivano realizzati dei modelli a penna ai quali si rivolgevano anche i disegnatori meno esperti. Alla tav. 80 del II volume di “Fragmens d’ornamens dans le style antique…” si trova un esemplare molto simile
- TIPOLOGIA SCHEDA Disegni
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900197036
- NUMERO D'INVENTARIO IDO 248
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Opificio delle Pietre Dure
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0