Trochus purpurascens conchiglia
disegno
Coppia di conchiglie marine monovulvari
- OGGETTO disegno
-
MATERIA E TECNICA
carta/ acquerellatura
- AMBITO CULTURALE Ambito Fiorentino
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo dell'Opificio delle Pietre Dure
- LOCALIZZAZIONE Opificio delle Pietre Dure
- INDIRIZZO Via degli Alfani, 78, Firenze (FI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Per la realizzazione di questo disegno è evidente che l’artista si è servito di uno dei tantissimi testi scientifici con soggetti naturali che circolavano dall’inizio del Settecento. Questi volumi avevano il duplice scopo di inventariare collezioni pubbliche o private e di mostrare oggetti naturali difficilmente reperibili. I disegni di queste conchiglie sono realizzati con estrema attenzione ai particolari sia strutturali che coloristici e mancano interpretazioni personali da parte dell’esecutore. Altro elemento che porta a riconoscere la derivazione da un testo e non dal naturale è il nome scritto sulla base in latino, si tratta infatti di una citazione troppo erudita per un disegnatore e anche inutile dato che queste conchiglie servivano come modelli. E’ evidente che il disegnatore copiava per il puro gusto di riprodurre e non per tradurre. Probabilmente il colto direttore Luigi Siries metteva a disposizione dei suoi collaboratori numerose pubblicazioni sugli elementi naturali quali appunto insetti, conchiglie e piante. Interessanti per le analogie nella composizione sono per esempio i due volumi con incisioni a colori il primo edito a Lipsia nel 1789 intitolato “Die Conchylen in Cabinette der Herrn Erborinzen von Schwarzburg-Rudolstadt” e il secondo ad Amburgo nel 1790 “Portrait Mahleren in Hamburg Belustigung in Reich der Natur…” in cui le conchiglie sono raccolte e catalogate per specie. Altri testi molto interessanti per il loro significato storico, ma ai quai è più difficile fare un riferimento preciso, sono quello pubblicato a Parigi nel 1742 “La Litologie et la Conchiliologie…” e il volume romano uscito nel 1681 “Ricreatione dell’occhio e della Mente nell’osservazione delle Chiocciole… con quattrocento e cinquanta figure di testacei diversi…”. E’ difficile riconoscere la derivazione precisa di questi disegni a causa delle numerose e analoghe pubblicazioni
- TIPOLOGIA SCHEDA Disegni
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900196977
- NUMERO D'INVENTARIO IDO 75
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Opificio delle Pietre Dure
- ISCRIZIONI In basso al centro - 1 Trochus purpurascens 2. Voluta mitra papalis- Triregno - a penna -
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0