composizione di corona di alloro con turcasso e frecce
disegno preparatorio
All’interno di una circonferenza si trova una composizione con corona d’alloro, turcasso e frecce
- OGGETTO disegno preparatorio
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MATERIA E TECNICA
carta/ penna nera
- AMBITO CULTURALE Ambito Fiorentino
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo dell'Opificio delle Pietre Dure
- LOCALIZZAZIONE Opificio delle Pietre Dure
- INDIRIZZO Via degli Alfani, 78, Firenze (FI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Disegno preparatorio per un probabile piano di tavolo di cui non si conosce l’opera realizzata. I soggetti di questo disegno sono usati frequentemente nelle opere eseguite nel laboratorio dell’Opificio delle Pietre Dure e venivano ripresi da testi appositamente realizzati per le scuole, le accademie ed anche botteghe artigiane. Nell’avvertenza ai lettori dei due volumi intitolati “Fragmens d’ornamens dans lo style antique. Requellis ou composés par P. N. Beauvallet, statuarie de la cidevant Academie de peinture etc., ...Dedié a M. David peintre… a Paris ...1820” si legge infatti che l’importanza di questi testi è quella di diffondere fra gli artisti e gli artigiani i modelli più richiesti nell’Ottocento provenienti dal mondo antico senza curarsi di riprodurre il gusto di un tempo. Lo scopo principale di queste ampie raccolte era quello di insegnare ai giovani a scegliere i soggetti più richiesti trasformandoli con il loro stile personale filtrato attraverso il gusto di una scuola specializzata. All’Opificio delle Pietre Dure in quell’epoca il filtro attraverso cui giungevano sia opere di grande fama sia testi divulgativi era il direttore Luigi Siries che si prodigava all’acquisto di volumi necessari alla crescita culturale dei suoi lavranti. Si trovano infatti nei registri conservati al Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi un numero elevatissimo di libri con stampe anche in doppia copia, come per esempio la Raccolta di vasi di William Hamilton già di proprietà dell’OPD nel 1781 e di cui fu acquistata anche l’edizione fiorentina del 1802 passata poi per autorizzazione ministeriale nel 1921 alla RR. Gallerie. E’ interessante ricordare anche altri pregiatissimi voòumi posseduti dall’OPD, passati poi alle RR. Gallerie, come per esempio il “Volume legato in pergamena con disegni a penna a acquerello attribuiti a Iacopo Ligozzi” oppure il “ Volume legato in pergamena con fregi a caldo (oro) nella costola e piatti che contiene disegni a penna di bicchieri opera del roano Giovanni Maggi e dedicata al Cardinale Del Monte” e ancora il grande volume con 137 acqueforti di Giovan Battista Piranesi dal titolo “Vedute di Roma disegnate ed incise da Giovanbattista Piranesi architetto veneziano”
- TIPOLOGIA SCHEDA Disegni
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900196964
- NUMERO D'INVENTARIO IDO 278
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Opificio delle Pietre Dure
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0