prova di ornato
disegno
Ornato con frutti, fiori e foglie ed alla base un grande vaso che sostiene verticalmente tutta la composizione
- OGGETTO disegno
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MATERIA E TECNICA
carta/ acquerellatura
- AMBITO CULTURALE Ambito Fiorentino
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo dell'Opificio delle Pietre Dure
- LOCALIZZAZIONE Opificio delle Pietre Dure
- INDIRIZZO Via degli Alfani, 78, Firenze (FI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il 31 gennaio 1855 fu pubblicato sul Monitore toscano un bando che prevedeva che solo per quell’anno fosse necessario un concorso pubblico per ottenere un posto tra il personale della Galleria dei Lavori. La commissione era composta dal direttore e dal disegnatore della Galleria Alessandro Landi e Niccolò Betti ed inoltre da professori dell’Accademia: Emilio De Fabris, Enrico Pollastrini e Alessandro Maffei. I concorrenti dovevano sostenere tre prove di disegno: architettura, ornato e figura. Per i disegni di figura furono scelte due teste di personaggi tratte dagli affreschi di Domenico Ghirlandaio nella Cappella Sassetti in S.Trinita di cui esistevano delle riproduzioni all’Accademia. Questo è una copia da un modello in gesso raffigurante un candelabro. Il soggetto non è stato identificato. Il concorso si concluse il 31 marzo con l’ammissione di Tito Giorgi diciannovenne, figlio di G. B. Giorgi, disegnatore della Galleria, e di Paolo Ricci diciottenne figlio di uno scalpellino al servizio nelle Fabbriche dello Stato che ottennero uguale votazione. Autore del disegno è Olinto Turi
- TIPOLOGIA SCHEDA Disegni
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900196945
- NUMERO D'INVENTARIO IDO 364
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Opificio delle Pietre Dure
- ISCRIZIONI in alto a sinistra - Numero Sette - a penna -
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0