cannella a passo variabile - manifattura granducale (XVIII/XIX)
cannella a passo variabile
Cannella a passo variabile, costituita da una piastra circolare con due cursori a coulisse, ad ognuno dei quali è fissato un settore circolare di rame. Ciò consente di variare il diametro del tubo, e quindi del foro, con un intervallo compreso tra 11 e 16 cm. Circa
- OGGETTO cannella a passo variabile
- AMBITO CULTURALE Manifattura Granducale
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo dell'Opificio delle Pietre Dure
- LOCALIZZAZIONE Opificio delle Pietre Dure
- INDIRIZZO Via degli Alfani, 78, Firenze (FI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE La cannella, o canna, è un tubo che, grazie ad un moto rotativo, quasi sempre alternato, a mezzo dell’abrasivo o acqua, riesce ad eseguire fori perfetti nei materiali più resistenti, ricavandovi l’anima o “carota” che rimane all’interno del tubo. Ne esistono di più diametri, da pochi millimetri a diversi centimetri, con lunghezze anche di qualche macchina rotativa. La cannella era spesso innestata in un asta munita di rocchetto di legno azionato da una corda a guisa di violino, altre volte era collegata a qualche macchina rotativa. Questo strumento è descritto dal celebre intagliatore Torricelli alla Tavola IV del suo “Trattato delle gioie e pietre dure e tenere che si adoprano nella Real Galleria e nella Cappella di S. Lorenzo contenente le notizie de’ luoghi dove si cavano, la loro natura e il modo di lavorare” (Manoscritto Biblioteca Nazionale di Firenze), avvertendo sulla necessità di praticare un taglio nella lunghezza della canna per favorire la circolazione dello smeriglio e dell’acqua
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900196842
- NUMERO D'INVENTARIO s.n
- DATA DI COMPILAZIONE 1986
-
DATA DI AGGIORNAMENTO
2025
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0