Particolare del Tempio della Sibilla a Tivoli (formella) - manifattura granducale (primo quarto XIX)
formella
Frammento di commesso di legno silicizzato, diaspro di Alsazia e alabastro raffigurante un cospicuo particolare del Tempio della Sibilla a Tivoli. Mostra infatti parte del colonnato, una finestra rettangolare con paraste modanate, una apertura con architrave, anch’essa modanata. Alla sezione architettonica si appoggia una piccola costruzione, contemporanea all’esecuzione del commesso, con tetto e alcune aperture di finestre
- OGGETTO formella
- AMBITO CULTURALE Manifattura Granducale
- LUOGO DI CONSERVAZIONE Museo dell'Opificio delle Pietre Dure
- LOCALIZZAZIONE Opificio delle Pietre Dure
- INDIRIZZO Via degli Alfani, 78, Firenze (FI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Il frammento deriva dal progetto di un commesso per un piano di tavola, di cui viene conservato il modello, un acquerello policromo su carte di Carlo Carlieri, “Il Tempio della Sibilla a Tivoli”. Il piano in commesso non ebbe una buona sorte, e il lavoro venne lasciato incompiuto, ma, mel progetto originale, doveva far parte del complesso di commessi relativi alle Vedute di Roma, eseguiti tra il 1794 ed il 1798 per iniziativa di Luigi Siries. Anche per il modello di questo si ricorse alle vedute di G.B. Piranesi, ad un’incisione del 1761. Carlo Carlieri, per quanto non ancora disegnatore ufficiale dell’Opificio, di fatto suppliva alle mansioni che sarebbero spettate a Leopoldo Cioci, subentrato nel 1793 al padre Antonio nel posto di “disegnatore e sceglitore di pietre”
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900196804
- NUMERO D'INVENTARIO s.n
- DATA DI COMPILAZIONE 1984
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DATA DI AGGIORNAMENTO
2025
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0