albero genealogico della famiglia Lorini del Monte

dipinto 1600 - 1699

Sul fondo color cielo l'albero fronzuto sostiene fra i rami numerosi medaglioni rotondi dipinti di giallo e cerchiati di rosso contenenti i nomi dei membri della famiglia. Appesi ai rami inferiori sono i due stemmi della famiglia, del ramo principale (d'azzurro, al monte isolato di sei cime, sormontato da quattro rami di albero, il tutto 'oro) e di quello da Cortona. Sul fondo un paesaggio campestre dominato sulla sinistra da un castello con giardino cintato e sulla destra da un borgo circondato da mura indicato come Loro. Il dipinto è posto in una cornice lignea dorata e graffita al centro dei quattro lati con un motivo a quadrettatura

  • OGGETTO dipinto
  • MATERIA E TECNICA tela/ pittura a olio
  • AMBITO CULTURALE Ambito Toscano
  • LOCALIZZAZIONE Firenze (FI)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE La famiglia Lorini, originaria di Monteloro nel Mugello, di cui ebbe anticamente la signoria, si stabilì in Firenze nel secolo XIII. Dal 1327 al 1512 dette al Comune quattro gonfalonieri, e 29 priori. Dorino di Ser Bonajuto fu uno dei Sindaci deputati nel 1340 alla compra di Lucca. Tra i vari uomini distinti della famiglia è degno di menzione Filippo di Antonio che nel 1495 fu ambasciatore a Carlo VIII in Francia e al Duca Valentino nel 1497. Passato in Francia incontrò talmente la grazia di Luigi XII che lo fece Luogotenente generale delle Finanze di Normandia e lo decorò dell'ordine di San Michele. Pellegrino suo fratello fu pure molto adoperato dalla Repubblica, e Corrado Canonico fiorentino sedè nel Consiglio del Re Luigi di Francia. Buonaiuto d'Alessandro fu celeberrimo matematico ed il più famoso architetto militare del secolo XVI, e per ordine della Repubblica Veneta edificò la Fortezza di Palma. Si estinsero i Lorini in Michelangelo di Lorino di Taddeo che morendo il 27 setembre 1714 istituì suoi eredi i Bonsi della Ruota. Questi Lorini ebbero per arma una piramide di sei monti con quattro rami d'albero, il tutto dorato nel campo turchino. Diversi da questi sono i Lorini detti Del Cavallone che portarono per stemma il Drago Verde ad ali spiegate con collare rosso nel campo d'oro. Provengono da un Bonaiuto di Lorino di Naldo che fu squittinato nel 1391. Ser Bartolomeo di Piero fu Priore nel 1520 1 1523. mancarono poco dopo la metà del secolo scorso ed i beni pervennero nei Vespucci. (da A.Ademollo, Marietta de Ricci, Firenze 1845, III, pp.1050-51). Nessun membro della famiglia fece parte dei Buonomini e dunque si può supporre che il dipinto sia giunto nella sede attuale in seguito ad una donazione o eredità
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900196570
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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