mostra di portale - bottega fiorentina (inizio sec. XVII)

mostra di portale ca 1600 - ca 1610

portale architravato in pietra serena profilato da cornice modanata, sul quale posa un timpano triangolare spezzato al cui centro è inserito uno scudo a cartocci con due cherubini ai lati, con un dipinto al centro raffigurante san Filippo Benizi e la Madonna di fronte al Crocifisso centrale. L'architrave, cui sono addossate lateralmente volute e dentelli, presenta al centro un riquadro rilevato stondato alle estremità entro cui è incisa una iscrizione. Porta a due battenti ciascuna con tre incorniciature e maniglia di ferro

  • OGGETTO mostra di portale
  • MATERIA E TECNICA pietra serena/ scultura/ incisione/ pittura
  • MISURE Altezza: 450 cm
    Larghezza: 300 cm
  • AMBITO CULTURALE Bottega Fiorentina
  • LOCALIZZAZIONE Firenze (FI)
  • NOTIZIE STORICO CRITICHE il 13 settembre 1599 i "reverendi padri" della SS. Annunziata concessero ai confratelli della compagnia del SS. Crocifisso detta di San Filippo Benizi (allontanata dallo spedale) "un sito per fare il luogo da ragunarsi per fare oratione" accanto al palazzo Grifoni "sotto le logie cioè bracia quarantadua (m 24.40 ca.) di lunghezza cominciando in sul la ...piazza et arrivando sino al muro dello spedale di S.to Matteo..." (conventi soppressi). La concessione prevedeva alcune clausole e tra queste che l'architetto fosse magistrum Philippum de Balionibus" che si cominciasse a costruire nel successivo mese di ottobre e che l'edificio fosse coperto ed officiato entro cinque anni. I lavori dovettero proseguire celermente tanto che al 1603 risale un impegno dello scalpellino fiesolano Neri di Battista Castelletti ad eseguire un adornamento per l'altare maggiore sempre su disegno del Baglioni. La costruzione fu probabilmente terminata nel 1606 quando diversi manifattori concessero alla confraternita delle dilazioni nei pagamenti. Il portale che fu aperto nell'arcata tamponata dovrebbe risalire agli anni tra il 1599 ed il 1606 poichè la loggia si presume fu subito adibita a vestibolo mentre sul terreno lasciato libero fino allo spedale di San Matteo fu innalzato l'oratorio vero e proprio. Da documenti si presuppone anche che l'ideazione sia da far risalire al Baglioni morto nel 1605 (Andreatta). Il portale presenta caratteri assai comuni a numerose architetture della fine del '5oo e dei primi anni del secolo successivo quali il timpano spezzato e le volute. Il pezzo più interessante però nonostante il pessimo stato di conservazione è lo scudo a cartocci con le testine di cherubino e l'affresco che raffigura il simbolo della confraternita. L'immagine, illeggibile, con al centro la croce affiancata dalla Vergine e da San Filippo che regge un giglio in mano, ricorre in numerosi documenti della compagnia. Il più antico è una lista di Indulgenze concesse nel 1603 ma nella stampa l'iscrizione che nel portale è incisa sull'architrave profila la raffigurazione della croce (Brachesi, 1978)
  • TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
  • CONDIZIONE GIURIDICA proprietà Ente religioso cattolico
  • CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900194894
  • ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
  • ENTE SCHEDATORE Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della citta' di Firenze
  • DATA DI COMPILAZIONE 1988
  • ISCRIZIONI nell'architrave - SOCIET. SD.N. IESU CHRISTI CRUCIE/ SUB TITULO CRUCIE/ SUB TITULO B.P. PHILIPPI FLORENT./ ORDINIS SERVORUM B.M.V - lettere capitali - a incisione - latino
  • STEMMI entro scudo a cartocci - di confraternita - Stemma - San Filippo Benizi - al centro la croce, affiancata dalla Vergine e da San Filippo che regge in mano un giglio
  • LICENZA METADATI CC-BY 4.0

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