Maria Vergine
dipinto
ca 1600 - ca 1649
Personaggi: Maria Vergine
- OGGETTO dipinto
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MATERIA E TECNICA
tela/ pittura a olio
- AMBITO CULTURALE Ambito Fiorentino
- LOCALIZZAZIONE Firenze (FI)
- NOTIZIE STORICO CRITICHE Questa tela fa parte di una serie di otto ottagoni che decorano le pareti della sala del Capitolo. Pur avendo misure, forme e cornici uguali questi dipinti sembrano appartenere ad autori e periodi diversi. Questa Madonna probabilmente in pendant con un Angelo Annunziante, andato perduto è attribuibile ad un pittore fiorentino della prima metà del Seicento. La tipologia del volto dal naso lungo e dritto e la bocca carnosa è, infatti, assai frequente nei pittori di questo periodo come Matteo Rosselli o Cristoforo Allori. La tela, che appare oggi sporca e rovinata, è stata, come gli altri dipinti della serie, fortemente danneggiata durante l'ultima guerra (1940-45). Forse il dipinto insieme a quelli delle schede n. 80, 81, 82, 83, 85, è da identificare con una serie di sei ottagoni "con mezze figure di sati e sante" citati nell'Inventario delle opere d'arte del monastero di Santa Verdiana, compilato da Carlo Pini nel 1863 (cfr. bibliografia). Le tele di Santa Marta presentano, infatti, una consecutiva numerazione da 40 a 45 che corrisponde a quella con cui sono elencate nel documento citato. Il trasferimento dei dipinti nel monastero di Santa Marta sarebbe avvenuto in occasione della soppressione dei conventi del 1866, quando le monache di Santa Verdiana furono destinate a Montughi. Una tale ipotesi è confermata dal fatto che questi ottagoni non sono le sole opere d'arte presenti a Santa Marta che avrebbero subito questo spostamento
- TIPOLOGIA SCHEDA Opere/oggetti d'arte
- CODICE DI CATALOGO NAZIONALE 0900194132
- ENTE COMPETENTE PER LA TUTELA Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la citta' metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato
- LICENZA METADATI CC-BY 4.0